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A Procida 2022 «La flotta di carta», la performance sul tema dell'accoglienza dell'artista Bolter

Martedì 26 Aprile 2022
A Procida 2022 «La flotta di carta», la performance sul tema dell'accoglienza dell'artista Bolter

Una flotta di 2022 barche di carta, origami realizzati dagli studenti dell'isola di Procida e dei Campi Flegrei, attraverserà simbolicamente il golfo di Napoli in una performance volta a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell'accoglienza e dell'integrazione. A guidarla, l'artista tedesco Frank Bolter, che navigherà a sua volta su una grande barca artigianale di carta - lunga circa nove metri per due e mezzo di larghezza e altrettanti d'altezza - costruita insieme a bambini, cittadini residenti e cittadini temporanei in un workshop open air alla spiaggia della Lingua, lanciando un messaggio dal valore universale: i problemi del mondo possono essere risolti con la forza della comunità.

Venerdì 29 aprile, a partire dalle 10.30, Procida capitale italiana della cultura 2022 propone «La flotta di carta», un appuntamento di co-creazione collettiva aperto a tutti, con un tentativo di navigazione simbolico e performativo alle 12.00. Classe 1969, Bolter ha iniziato a costruire grandi barche di carta per caso. «Un foglio cadde sul pavimento e mi balenò l'idea di ricavarvi una barchetta, piegandolo, come facevamo nella nostra infanzia - racconta - Nei giorni successivi ho iniziato a coltivare l'idea di fare barche sempre più grandi, chiedendo però la collaborazione di grandi e piccini. E quando nella mia Colonia ho chiesto ai passanti di aiutarmi ad attraversare il fiume Reno su una barca di carta è successo qualcosa di incredibile: dopo l'iniziale disorientamento, le persone sono diventate parte di una missione apparentemente impossibile che è diventata possibile. E la barca non affondò».

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«Si tratta di un processo di creazione collettiva che mira a generare una metafora su temi universali quali l'unione tra i popoli e l'accoglienza delle diversità, con una particolare attenzione ai tanti attraversamenti dolorosi che quotidianamente si consumano nel Mediterraneo - spiega il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano - Bolter cercherà di attraversare il canale di Procida con questa fragile imbarcazione consapevole del fatto che mai riuscirà a raggiungere l'altra sponda, riportando al centro della riflessione della comunità i tanti viaggi che non hanno la certezza di approdo sicuro».

Mentre Bolter tenterà di raggiungere la terraferma dall'isola a bordo della sua barca di carta, migliaia di bambini - coinvolti in queste settimane in laboratori creativi curati da «I Teatrini - Centro Campano Teatro di Animazione», affideranno al mare le loro barchette, realizzate in materiali ecosostenibili a margine di un percorso di lettura e di scrittura creativa sui temi dell'inclusione, dell'accoglienza e della cooperazione, in linea con il claim «La cultura non isola» con cui Procida si è confermata capitale della cultura 2022. Le barchette saranno poi recuperate con l'ausilio di volontari e di una rappresentanza delle associazioni ambientaliste del territorio.

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