Il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli presenta «Onu: la pace (im)possibile»

Le navi umanitarie e la criminalizzazione della solidarietà è il tema della serata che il Festival dedica alle navi umanitarie per chiederne all’ONU la tutela degli equipaggi.

Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli
Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli
Mercoledì 23 Novembre 2022, 11:40
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Entra nella parte finale il XIV Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. A partire da oggi 23 novembre e per due giorni di seguito, il Festival, che quest’anno ha come tema «ONU: la pace (im)possibile» incontrerà gli studenti di scuole superiori e università in tre distinti appuntamenti itineranti. Prima della premiazione prevista per sabato 26 al Maschio Angioino, nella serata di venerdì 25 novembre è previsto uno degli appuntamenti più sentiti di questa edizione: si tratta di «Un mare senza pace» ed è la serata che gli organizzatori hanno dedicato alle navi che salvano vite nel Mediterraneo. L’evento si svolgerà, a partir dalle ore 18.00, nello Spazio Comunale Piazza Forcella in Vico della Vicaria Vecchia 23, Napoli.

 Il focus sulle navi umanitarie e sulla criminalizzazione della solidarietà, in un momento difficile in cui nel Paese il dibattito sull’accoglienza si è di nuovo infiammato, vedrà come protagonisti tra gli altri l’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia e alcuni rappresentanti delle Ong: Corrado Mandreoli e Luciano Scalettari (nave RESQ), Valentina Brini (Open Arms), Tommaso Gandini (nave Juventa) e Beppe Caccia (nave Mediterranea) e Vincenzo Vita (Presidente Aamod). L’evento è promosso e realizzato in collaborazione con l’On. Rosa D’Amato del gruppo Greens/Efa al Parlamento Europeo che svolgerà una relazione sulla criminalizzazione della solidarietà e con la proiezione del film «L’urlo» di Michelangelo Severgnini.

L’on. D’Amato è uno degli estensori del dossier che da alcuni mesi i Greens europei hanno redatto per segnalare il proliferare di una vera e propria persecuzione contro coloro che difendono i migranti e li accolgono, in terra e mare, evitando la strage a cui quotidianamente assistiamo alle frontiere d’Italia e d’Europa. A seguire, il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli presenterà il documento in cui chiederà il patrocinio ONU per le navi umanitarie e il sostegno di tutta la società civile europea. Al documento sarà invitato ad aderire, in rete, il pubblico di tutt’Europa, a partire dai primi giorni di dicembre con modalità che verranno comunicate tempestivamente dal Direttivo del Festival. Durante l’incontro moderato da Raffaele Crocco (Atlante delle Guerre e UNIMONDO) previsti gli interventi dell’avvocato Arturo Salerni, di Giacinto Palladino (Banca Etica) e di Angelica Romano (Un Ponte per). La serata si chiuderà, sempère a Piazza Forcella, con il concerto di Eugenio Bennato & Le Voci del Sud dal titolo «Qualcuno sulla Terra  - I Sette Giorni della Creazione» a partire dalle 21.30.

La chiusura del Festival è prevista per il 26 novembre nella sala della Biblioteca di Storia Patria del Maschio Angioino di Napoli. L’appuntamento è alle 18.00. Durante la prima parte della serata conclusiva sarà tracciato il bilancio delle attività del XIV Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli a cura di Maurizio Del Bufalo. Sarà l’occasione per i messaggi di saluto di Federico Mayor Zaragoza (già presidente UNESCO) e di Francisco Rojas Aravena (rettore dell’Università della Pace dell’Onu). Verrà proiettata l’intervista a monsignor Luigi Bettazzi (arcivescovo emerito di Ivrea) con commenti di Filippo Severino e Franco Dinelli (Pax Christi). I contributi del prof. Alessandro Polsi dell’Università di Pisa e la relazione di Valerio Altiero del Cdca concluderanno i lavori degli Eventi internazionali.

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