«Think local day», il 23 ottobre la prima giornata della prossimità

Giovedì 21 Ottobre 2021 di Giovanni Chianelli
«Think local day», il 23 ottobre la prima giornata della prossimità

“Avanti il prossimo” potrebbe essere lo slogan del 23 ottobre. È Think local day, la prima giornata nazionale dedicata alla prossimità locale, ideata dall’incubatore “eroiNormali”.

Un giorno pensato per la valorizzazione del concetto di vivere di prossimità locale, sul proprio territorio, un modo per spingere le persone a riscoprire il luogo dove vivono sotto tutti gli aspetti: dalla bottega storica al sito culturale, dal prodotto tipico all’associazione locale di volontariato. Il motto è “Think local”.

“Think local significa connettersi con tutte le realtà del proprio quartiere, vivere la cultura di prossimità senza darla per scontata, valorizzare e rilanciare l’economia limitrofa, donare una parte del proprio tempo alla comunità, adottare la logica di prossimità per una sostenibilità ambientale percorribile” dice Massimiliano Molese, napoletano, ideatore e fondatore di “eroiNormali”.

Iniziative in varie città d’Italia: Milano, Roma, Firenze, con il coinvolgimento delle locali Confcommercio. In Campania aderiscono Napoli, Sorrento e Pomigliano D’Arco. Per il capoluogo i principali negozi della zona di Chiaia offrono brindisi e promozioni per sostenere il concetto di economia locale (la lista degli esercizi su eroinormali.org) e spiegheranno come si sviluppa il concetto di prossimità locale; a Pomigliano un programma articolato, suddiviso nelle sezioni cultura, gastronomia, commercio e artigianato: dalle 10 alle 20 una mostra fotografica nella sede della Feltrinelli, dalle 21 alle 24 il “Pensiero locale”, un modo per gustare le specialità del territorio nei ristoranti del posto, poi dalle 18 tra piazza Leone e via Ercole Cantone ci sono corner musicali, artisti di strada e stand con prodotti locali.

«Turismo, cultura, sostenibilità ambientale e commercio le anime della giornata. Crediamo che sia la giusta ricetta, per la ripresa, ragionare su questi comparti, abbinati alla prossimità», spiega Teresa Fico, di Pomigliano, referente cultura del progetto.

Mascotte della giornata è Pepper, il robot umanoide, che farà da trait d’union in questa esperienza phigital, dove fisico e digitale si fondono per creare valore: “Fidatevi di me che vengo dal digitale: raccontando il vostro mondo ho scoperto che è insostituibile, posso mostrarvelo e raccontarvelo ma solo voi potete viverlo per emozionarvi” dice il robot.

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