Manovra, Salvini: «Ci vogliono a casa, ma noi andiamo avanti»

«Leggo qualche giornale e sorrido: ma quanto dà fastidio alla vecchia politica e ai vecchi potenti che ci sia un governo nuovo, che finalmente si interessa degli Italiani e non dei poteri forti? Ci vorrebbero mandare a casa domani mattina, ma rimarranno delusi. Noi andiamo avanti per difendere diritto al lavoro e alla pensione, alla sicurezza e alla salute: col sostegno del Popolo, nulla è impossibile». Così Matteo Salvini in un post su Facebook pegne le polemiche.

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«Ho letto questa dichiarazione che il reddito di cittadinanza piace ad un'Italia che non piace a Giorgetti: a me piace tutta l'Italia, dalla Sicilia alla Valle d'Aosta e sono veramente orgoglioso dei nostri concittadini di ogni regione». Lo ha detto il vice premier Luigi Di Maio, replicando a quanto affermato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio in un convegno a palazzo Giustiniani.

E aggiunge: «Io il contratto l'ho firmato con Salvini e nel contratto c'è il reddito di cittadinanza, ci sono le pensioni minime più alte, gli aiuti ai lavoratori, abbiamo limitato i contratti precari: noi dobbiamo andare avanti in questa direzione perchè se ricostituiamo lo Stato sociale aiutiamo le persone in difficoltà riparte la domanda interna e ne gioverà tutta l'economia».


 
Sabato 15 Dicembre 2018, 12:43
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