Green pass, bozza dpcm: «Ok in Italia a quelli Ue o extra Ue con vaccini riconosciuti»

Lunedì 14 Giugno 2021
Green pass, bozza dpcm: «Ok in Italia a quelli Ue o extra Ue con vaccini riconosciuti»

Green pass, via libera in Europa al certificato verde con tanto di firma al regolamento europeo: il Digital Green Certificate sarà operativo dall’1 luglio e proverà la vaccinazione, il test o la guarigione dal virus. E in Italia cosa succede? Le "certificazioni verdi Covid-19", dette anche green pass rilasciate «in conformità al diritto vigente negli Stati membri dell'Unione europea sono riconosciute come equivalenti a quelle rilasciate in ambito nazionale, se conformi ai criteri definiti con circolare del ministero della Salute». È quanto si legge in una bozza del decreto sul green pass messa a punto dalla presidenza del Consiglio, di concerto con i dicasteri della Salute, dell'Innovazione tecnologica e la transizione digitale e dellle Finanze, in vista del prossimo Cdm.

 

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Il testo

 

Il testo è formato da 20 articoli e contiene la normativa sul certificato che, a partire dal prossimo primo luglio, aiuterà i viaggiatori all'interno dell'Ue che lo detengono ad evitare di essere sottoposti a test e/o quarantene quando viaggiano all'interno dell'Unione, contribuendo così al graduale ripristino della libertà di circolazione in Europa, di fatto coartata dalle restrizioni introdotte dagli Stati per ragioni di salute pubblica.

Dal primo luglio, quando entrerà in vigore il regolamento approvato oggi, il green pass sarà un diritto per tutti i cittadini Ue che abbiano i requisiti: ovvero, per chi è stato vaccinato, per chi è guarito da Coronavirus e per chi si sottopone a un test e risulta negativo.

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 17:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA