Nuovo Dpcm Natale, da bar e ristoranti a negozi e spostamenti: ecco cosa è vietato e cosa no

Giovedì 3 Dicembre 2020 di Rosario Dimito
Nuovo Dpcm Natale, da bar e ristoranti a negozi e spostamenti: ecco cosa è vietato e cosa no

Nelle festività del 25 e 26 dicembre non si può uscire dal proprio comune, salvo per motivi di forza maggiore (lavoro, salute, stato di necessità). La stessa cosa il giorno di Capodanno. In questi tre giorni più l’Epifania, però, sarà possibile recarsi al ristorante a pranzo, con la propria famiglia e senza varcare il perimetro cittadino. E i bar saranno aperti dalle 5 alle 18. Coprifuoco alle 22 del 31 dicembre alle 7 dell'1 gennaio per evitare la baldoria dei botti e cenoni: tutti in casa. 

Il nuovo Dpcm

Queste sono le regole chiave delle festività, secondo una schematizzazione curata dalla Fabi, il sindacato dell’80% dei bancari, guidato da Lando Sileoni che grazie a una struttura interna molto efficiente, cura una fotografia schematica dei vari provvedimenti, comprendente anche turismo, bar e ristoranti, negozi e commercio, trasporti e viabilità, sport e benessere, eventi religiosi, cinema, convegni, scuole e università. Fino all’Epifania negozi aperti fino alle 21, con un’estensione fatta apposta per diluire le presenze durante la giornata evitando assembramenti. Nei week end centri commerciali chiusi. Restano chiuse naturalmente le discoteche, piscine, palestre, musei, mostre, sarà possibile fare jogging mantenendo due metri di distanza. Ci si può recare in Chiesa rispettando la distanza.

Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre, 10:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA