Ex dipendente di un ufficio postale sottrae 40 mila euro dal libretto di un'anziana parente: licenziato

Martedì 28 Luglio 2020
Ex dipendente di un ufficio postale sottrae 40 mila euro dal libretto di un'anziana parente: licenziato

Ruba 40 mila uero dal libretto postale di un parente. I militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Pescara hanno concluso il sequestro preventivo di disponibilità finanziarie per un ammontare complessivo di circa 40.000 euro nei confronti di un ex dipendente di un ufficio postale operante in provincia di Pescara.

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La misura cautelare è stata disposta dal gip del Tribunale di Pescara, su richiesta della procura, a conclusione di un’attività investigativa. Le indagini hanno consentito di accertare che il dipendente infedele, ora licenziato, tra il 2016 e 2017 si sarebbe appropriato della somma complessiva di 40.000 euro, sottraendola da un libretto postale intestato ad un’anziana parente.

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L'ex dipendete per mesi ha fatto elievi direttamente dalla cassa o tramite sportello bancomat, utilizzando una carta “Postamat” associata al libretto postale del parente. L’impiegato infedele, abusando della qualità di pubblico ufficiale, è stato deferito alla magistratura per il reato di peculato, punito con la reclusione fino a 10 anni di carcere.

 

Ultimo aggiornamento: 11:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA