Donna uccisa a coltellate in strada, caccia all'assassino: sospetti sul fidanzato napoletano

Lunedì 1 Febbraio 2021
Il luogo del delitto e la Polizia scientifica al lavoro

Una donna di 29 anni, Sonia Di Maggio, è stata uccisa nel Salento, a Specchia Gallone, frazione di Minervino. L'assassino è stato fermato questa mattina - 2 febbraio - nel centro di Otranto. Si tratta di Salvatore Carfora, 39 anni, di Torre Annunziata: si dirigeva alla stazione dei treni, per tentare di rientrare in Campania. Il 39enne avrebbe confessato di aver ucciso la ex fidanzata con 20 coltellate: è uscito dalla sede del commissariato di Otranto in una volante seduto accanto a dei poliziotti per dirigersi sul luogo dove Carfora si sarebbe disfatto dell'arma del delitto. Poco dopo la sua uscita, nel commissariato sono entrati i genitori di Sonia, arrivati questa mattina in Salento da Rimini.

«Stavamo andando al supermercato io e lei da soli, poi è sbucato lui, l'ha presa dal collo e ha cominciato ad accoltellarla, e ha continuato dandole più di una ventina di coltellate. Lei ha cercato di liberarsi e io nel frattempo stavo cercando aiuto e non c'era nessuno, poi mi sono messo ad urlare ed è arrivato qualcuno. Ma lui era già scappato e lei stava a terra»: sono le parole affidate ai microfoni di MattinoNorba da Francesco Damiano, 29 anni, fidanzato di Sonia Di Maggio, con lei al momento dell'omicidio. 

In base alle notizie raccolte in queste prime ore, Salvatore Carfora era stato dimesso dall'ospedale psichiatrico “Filippo Saporito” di Aversa lo scorso giugno ed era senza fissa dimora. In passato aveva avuto una relazione con Sonia Di Maggio: le loro foto da innamorati sono fra i ricordi della ragazza, sui suoi numerosi profili social. Nel 2011, Carfora aveva accoltellato un parcheggiatore abusivo con il quale lavorava a Torre Annunziata ed era stato arrestato.

L'omicidio di Sonia Di Maggio è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a colpi di coltello lungo via Pascoli, nel centro abitato da non più di poche centinaia di persone. Carfora ha raggiunto Lecce in treno e poi Specchia Gallone in autobus, la cui fermata si trova proprio di fronte alle palazzine popolari dove la coppia abitava. Il killer li avrebbe visti uscire e avrebbe quindi chiesto all'autista di scendere. Una volta giù si sarebbe liberato dello zainetto, li avrebbe inseguiti e sferrato poi le coltellate ferali. Il suo obiettivo, secondo gli investigatori, era Francesco Damiano, il nuovo compagno di Sonia, al quale più volte lanciato la sfida: «Vieni qua che ce la vediamo fra noi» gli avrebbe detto più volte. 

A dare l'allarme, dopo l'omicidio, alcuni passanti che hanno assistito alla scena e hanno allertato il 118, provando prima a rianimare la donna, riversa in una pozza di sangue. Al loro arrivo, però, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne la morte.

E' subito partita la caccia all'uomo. Gli investigatori del commissaiato di Otranto, i primi ad arrivare sul posto, e i carabinieri della compagnia di Maglie, si sono messi sulle tracce dell'ex fidanzato della giovane, tornato da poco nel Salento, di origini campane. L'uomo era stato lasciato e la 29enne aveva avviato una relazione con un altro uomo, F.D, anche lui 29 anni, di professione carpentiere.

Video

L'ex non avrebbe digerito questa separazione, arrivando a minacciare Sonia Di Maggio: «Ti ammazzo», le aveva detto, secondo la prima ricostruzione fatta dagli agenti di Polizia. Così, ieri sera l'uomo di origini campane avrebbe atteso la 29enne al ritorno da una passeggiata con l'attuale compagno - erano usciti ad acquistare un pacco di pasta - e li avrebbe sorpresi a pochi passi dall'abitazione dove la coppia avrebbe voluto coronare il suo sogno d'amore.

La lite, poi il coltello: a quel punto Sonia Di Maggio ha protetto il fidanzato dall'ex, facendogli scudo col proprio corpo. La lama ha infierito sul collo, sul petto, all'addome. E non le ha lasciato scampo. 

All'origine del gesto, dunque, ci sarebbe la fine della relazione e il nuovo legame della donna. L'accoltellatore è scappato a piedi e stamattina è stato fermato nel centro di Otranto.

Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio, 14:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA