Non solo Bundestag, Berlino sceglie il futuro sindaco: ecco i candidati

Martedì 21 Settembre 2021
Non solo Bundestag, Berlino sceglie il futuro sindaco: ecco i candidati

Berlino sceglie il proprio sindaco. Domenica prossima, infatti, gli elettori della capitale della Germania saranno chiamati a compiere diverse scelte elettorali. Non solo concorreranno al rinnovo del Bundestag, ma eleggeranno l'Abgeordnete Haus, l'assemblea legislativa monocamerale della città-stato tedesca, eletta ogni cinque anni, rinnoveranno le dodici Bezirksverordnetenversammlungen (Assemblee distrettuali, e si pronunceranno su un controverso referendum per decidere se la città può espropriare gli immobili di società che possiedono più di 3.000 appartamenti ciascuna. Per la Camera regionale, ad essere eletti saranno 130 rappresentanti, 78 scelti direttamente nelle Circoscrizioni elettorali dei distretti di Berlino e 52 eletti indirettamente da liste del Land o del distretto. Ai 130 seggi potranno aggiungersi quelli compensativi legati ai risultati del voto diretto. Attualmente a governare è una coalizione tripartita composta dai socialdemocratici della Spd, La Sinistra e i Verdi guidata dal sindaco Michael Müller, che non correrà per un nuovo mandato. A guidare la Spd al voto sarà la ministra federale Franziska Giffey. La soglia di sbarramento del 5% esclude i partiti che non riescono a raggiungere tale percentuale a meno che non conquistino almeno un seggio nelle elezioni dirette.

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I candidati sindaco

I candidati alla carica di sindaco sono la socialdemocratica Franziska Giffey, 43enne passata da consigliere comunale all'istruzione nel distretto multiculturale di Neukoelln, a Berlino, all'ufficio di sindaco distrettuale, quindi a ministro della famiglia nel governo federale tedesco. Ascesa bruscamente interrotta nel maggio di quest'anno, quando si è dimessa dopo essere stata accusata di plagio per la sua tesi di dottorato. Ha comunque ottenuto il sostegno del suo partito per candidarsi a sindaco di Berlino. In campagna elettorale ha cercato di prendere le distanze dagli altri partiti della coalizione uscente a Berlino - i Verdi e il socialista Die Linke - assumendo invece posizioni centriste in settori come i trasporti, il cambiamento climatico e la politica abitativa. A correre per gli ecologisti è Bettina Jarash, una scelta 'a sorpresà. Leader regionale del partito dal 2011 al 2016 e da allora membro del parlamento, è considerata all'interno del partito una pragmatica e si è concentrata su aree politiche fondamentali durante la campagna. Si presenta come una coerente sostenitrice dei cambiamenti nei trasporti e della lotta al cambiamento climatico e si impegna a continuare la coalizione con SPD e Die Linke dopo le elezioni. Il candidato cristianodemocratico (Cdu) è Kai Wegner eletto leader del partito locale nel maggio 2019 dopo aver di fatto estromesso la sua collega di partito Monika Gruetters. Non ha sorpreso nessuno che il 49enne sia stato successivamente eletto candidato di punta della CDU per le elezioni alla Camera che governa Berlino. L'obiettivo dichiarato di Wegner è porre fine all'attuale coalizione SPD/Die Linke/Verdi e dare alla città un «nuovo inizio». È originario del distretto berlinese di Spandau ed è considerato avere un'ampia base popolare nella capitale.

Ultimo aggiornamento: 22 Settembre, 10:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA