Sesso nell'auto della polizia anziché rispondere alle emergenze, licenziati due agenti. La registrazione: «Spogliamoci»

Lunedì 20 Settembre 2021
Accade in UK: due poliziotti non svolgevano il loro dovere per fare sesso. Licenziati con quattro gravi accuse

Ignorano chiamate di lavoro urgenti per fare sesso in auto durante le ore di lavoro. È quanto successo a due agenti di polizia del Surrey Heath, in UK: il sergente Molly Edwards e il suo amante, il suo collega PC Richard Paton. 

 

 

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Accusati dal comitato disciplinare indipendente di aver trasgredito alle regole rivestite dal loro ruolo, secondo quanto riporta il The Sun, Paton, di 39 anni, è stato sentito gemere e dire: «Aww, spogliamoci», dopo un'urgente richiesta radiofonica alle ore 4.51 in cui si reclamava assistenza per un furto in un negozio di materiale elettrico.

 

Entrambi sposati con figli, gli agenti di polizia hanno ignorato anche una successiva chiamata alle 4.17 del mattino in cui gli veniva chiesto di recarsi in un ospedale per occuparsi di due vittime di una grave aggressione fuori da una discoteca. Nonostante fossero parcheggiati a soli 15 minuti di distanza dall'ospedale, non si sono mossi perché intenti a fare sesso. 

 

Il fatto, verificatosi tra giugno e settembre 2019, ha avuto un decisivo epilogo soltanto ora. Sia Edwards che Paton si sono dimessi dalla polizia del Surrey prima che lo facesse il tribunale, nel processo del mese scorso, proseguito anche in loro assenza. Il giudice ha sentenziato per loro quattro accuse gravi e, se non l'avessero fatto già, sarebbero stati entrambi licenziati per «una grave inosservanza del dovere, considerata oltraggiosa». Pertanto, la polizia del Surrey ha affermato che entrambi gli agenti hanno violato gli standard di comportamento professionale per condotta, onestà e integrità. 

 

Inoltre, Edwards e Paton sono stati accusati di aver fuorviato il loro capo sulle voci della presunta relazione e l'uomo sarebbe avrebbe fatto un commento razzista su un collega asiatico. Sono state anche scoperte registrazioni segrete nell'auto che riportavano «espressioni verbali di fantasie sessuali», nonché rapporti sessuali che «comprendevano chiaramente la rimozione di alcuni dei loro vestiti, baci» e altro. 

 

I due agenti hanno negato di avere avuto rapporti completi ed Edwards ha insistito sul fatto che l'attività sessuale si è svolta solo per due giorni mentre l'auto era ferma. Il comitato disciplinare, pertanto, ha concluso che non ci sono prove sufficienti per dimostrare che la relazione era andata avanti per tre mesi, come si supponeva in precedenza, ma ha stabilito che sia durata per almeno tre settimane prima.

 

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