Da Neil Young a Nada, i primi dischi dei ministri "svelati" dal gioco social del deputato Pd. Le risposte da Franceschini a Guerini

Sabato 28 Novembre 2020 di Mario Ajello
Da Neil Young a Nada, i primi dischi dei ministri

E’ stato un rito di passaggio l’acquisto del primo lp, per tanti di noi. E quasi tutti si ricordano perfettamente il negozio dove intorno agli 11 anni, qualcuno perfino prima e molti altri anche dopo, comprarono il primo disco e il suo titolo. Dall’adolescenza alla giovinezza si è sempre passati così: io tramite quel vinile dei Genesis, tu grazie o per colpa dei Rolling, un altro con i Traffic (o Guccini o De Gregori o la Pfm) e in tanti con i Beatles. Nomfup, ossia Filippo Sensi, deputato super-social del Pd, instancabile appassionato di musica oltre che di web e di tantissime altre cose, ha lanciato il gioco della memoria #primodisco e su Twitter si stanno divertendo tutti a parteciparvi.

 

 

E’ come se «I miei vinili», ottima trasmissione tivvù dell’attore Riccardo Rossi che meriterebbe in Rai un posto d’onore che non ha, abbia preso la forma social e guai a chiu noin dice la sua. Ed ecco Nomfup, l’inventore della cosa: «Il #primodisco che avete comprato? Il mio, gennaio 1976, Help (colonna sonora dal film Aiuto!). 5500 lire da D’Angelo a Balduina. Cominciò lì. Tocca a voi».

I tweet dei ministri

E loro, gli amici di Sensi ma anche twittaroli vari, fanno a gara nei ricordi. Lorenzo Guerini, ministro della Difesa: «Io comprai Harvest di Neil Young su cassetta». E da Dario Franceschini quale primo disco bisognerebbe aspettarsi? Il solito cantautore un po’ pensoso e un po’ palloso? No. «Ma che freddo fa. 45 giri di Nada, nel 1969. Ma è che l’amavo», scrive il ministro dei Beni culturali che ha la passione della musica anche se non scrive canzoni ma romanzi. E ancora: proviamo a indovinare qual è stato il primo disco comprato da Paolo Gentiloni. Uno di Eros Ramazzotti? Ma per carità. Qualcosa di Elvis? Ma figuriamoci. I Nomadi? Fuochino. «Direi L’isola di Wight versione Dik Dik», annuncia l’ex premier e commissario europeo all’economia, oltre che amico storico di Nomfup. Ma ha il dubbio Gentiloni: «O forse ho comprato Affida una lacrima al vento, Adamo».

 

 

 

 

La prima volta di Enzo Amendola fu a 13 anni. E il ministro degli Affari europei lo svela così: «Primo viaggio a Londra, comprai Born in the Usa di Bruce Springsteen». Ma anche fuori dall’attuale governo e dalla commissione Ue il gioco del primo disco sta appassionando assai. Chi scrive, nel suo piccolo, da piccolo a 11 anni comprò il primo lp da MilleRecords in via dei Mille, ora si è spostato non molto lontano da lì, e fu The Dark Side of the Moon.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 21:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA