Xi Jinping, Roma si blinda. E per la first lady un tour dei musei

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Il ministro della Cultura e del Turismo cinese, Lou Shuguang, è atterrato ieri pomeriggio, con un volo di linea Air China, anticipando di 24 ore l'arrivo i due Boeing 747 attesi per oggi, nel terminal dei cargo di Fiumicino dove arrivò anche Trump nel 2017. Dal secondo aereo, quello previsto attorno alle 19, scenderanno il presidente della Repubblica cinese, Xi Jinping e la moglie, Peng Liyuan. Al seguito una delegazione, giornalisti e operatori compresi, di circa 500 persone.

Roma, il leader cinese nella Capitale: ecco tutte le strade off-limits

IL LETTO
Dall'aeroporto Leonardo da Vinci il presidente Xi si sposterà all'Hotel Parco dei Principi, nei pressi di Villa Borghese, dove in tutta l'area ieri era già ben visibile il passaggio della macchina della sicurezza: i nastri che proibiscono la sosta ormai sono posizionati in tutte le strade laterali, così come in molte altre zone del centro, a partire da via del Muro Torto. Piccola curiosità: la coppia alloggerà nella Royal Suite (350 metri quadrati) a cui sono state fatte solo lievi modifiche, mentre a Nizza, per la notte di domenica, Xi ha scelto il celebre Hotel Negresco, sulla promenade des Anglais, e secondo la stampa francese avrebbe chiesto di portarsi il suo letto dalla Cina.



A Roma l'attenzione è tutta concentrata sulla firma del memorandum, una serie di accordi commerciali definiti Via della Seta, ma già l'arrivo di ieri del ministro del Turismo Lou Shunguang per Roma e l'Italia ha un valore particolare. A Roma (città metropolitana compresa) nel 2018 ci sono stati 380mila turisti cinesi, con un incremento del 6 per cento rispetto all'anno precedente; proprio ieri a Fiumicino è stato annunciato un nuovo collegamento di Air China con Hangzhou, che porta a 10 le città cinesi che hanno un volo diretto per Roma, un dato che fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile. Sintesi: il canale del turismo cinese per Roma e l'Italia è fondamentale. Se non ci saranno cambiamenti di programmi, il ministro Shunguang sabato mattina visiterà il Colosseo, mentre la first lady venerdì e sabato, nelle ore che non trascorrerà con il marito, ha chiesto di potere ammirare Palazzo Colonna e Galleria Borghese. Pang Liyuan rappresenta un cambiamento rispetto alle biografie delle first lady cinesi del passato: è conosciuta sia come icona della moda e di stile, sia come artista e cantante folk; è entrata a 18 anni nell'Esercito di liberazione del Popolo di cui è generale. Di lei è apprezzata la voce e, secondo le biografie ufficiali, da giovane cantava anche per le truppe cinesi. Ascolterà dunque con piacere l'esibizione di Andrea Bocelli, in programma durante la cena di gala al Quirinale prevista per domani sera, con un menu a base di prodotti tipici italiani. Un'altra cena, forse dal sapore maggiormente glamour, attende la coppia più importante della Cina domenica in Costa Azzurra: sabato Xi e la moglie si sposteranno da Roma a Palermo (sono attesi al Palazzo dei Normanni per una visita del Palazzo Reale e alla Cappella Palatina), il giorno dopo saranno a Montecarlo, dove incontreranno in principe Alberto, mentre a Beaulieu-sur-Mer (dieci chilometri da Nizza) ci sarà la cena a Villa Kerylos con Macron e la moglie Brigitte.
APPUNTAMENTI
Tornando a Roma, in una città blindata, tra tiratori scelti, controlli anti-esplosivi e militari, con due green zone e chiusure complete al traffico quando passerà la delegazione cinese, per questa sera il programma ufficiale prevede che Xi vada direttamente in hotel; domani mattina sarà ricevuto in Quirinale, mentre non è ancora chiaro se incontrerà a Palazzo Barberini gli imprenditori cinesi e italiani che partecipano al Business forum. Certo, nel pomeriggio, il saluto al presidente della Camera, Roberto Fico, e del Senato, Elisabetta Casellati, mentre il passaggio al Colosseo, di cui si era parlato inizialmente, è ancora in forse. In serata, come detto, la cena al Quirinale, mentre sabato mattina, alle 10.30, a Villa Madama, l'appuntamento più importante con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: la firma del memorandum sulla Via della Seta. Infine, attorno alle 14, la delegazione cinese si sposterà di nuovo fino all'aeroporto di Fiumicino, dove il Boeing 747 decollerà di nuovo con destinazione Palermo.
Mauro Evangelisti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Giovedì 21 Marzo 2019, 08:34 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2019 18:55
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