Statali, meno social e nuovi concorsi. Stretta anti-evasori: obbligo di Pos da luglio. Il decreto sul Pnrr

Mercoledì 13 Aprile 2022 di Andrea Bassi
Statali, meno social e nuovi concorsi

Cambiano ancora i concorsi pubblici. E arrivano regole di comportamento sui social per i dipendenti statali. Inoltre, i fondi inutilizzati del Pnrr potranno essere dirottati sui progetti “bandiera”, quelli che tirano di più. Il consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto legge per accelerare il raggiungimento entro giugno di 45 obiettivi del Recovery.

 

Bancomat, multa a chi rifiuta il Pos. Anticipate le sanzioni per negozianti e professionisti

 

Statali, meno social e nuovi concorsi

Novità arrivano per le selezioni per i funzionari pubblici. Oltre alle capacità “tecniche”, dovranno essere valutate anche quelle «comportamentali e manageriali». Valutazione che potrà anche essere affidata a società esterne di consulenza. È solo una delle novità del pacchetto presentato dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta, che ha sottolineato come la riforma della Pa sia al suo «ultimo miglio». Il pacchetto rafforza anche il ruolo di InPa, il Linkedin della Pubblica amministrazione, che da luglio diventerà obbligatorio. Chiunque vorrà partecipare alla selezione dovrà registrarsi.

 

 

 

E ci saranno punteggi aggiuntivi per le donne, per superare il gender gap. Per tutti i dipendenti pubblici, poi, arrivano nuove norme di comportamento sui sociali media. Le amministrazioni dovranno aggiornare i loro codici di comportamento per inserire una sezione ad hoc su come stare su Facebook, Twitter, Instagram o TikTok al fine di «tutelare l’immagine della Pubblica amministrazione». Un’altra norma, poi, prevede che potranno essere assegnate consulenze per il Pnrr anche ai pensionati pubblici.  Più ridotto il pacchetto fiscale che, comunque, contiene due importanti norme. La prima riguarda l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica anche alle Partite Iva, ossia tutti i cosiddetti «forfettari», coloro che fatturano meno di 65 mila euro l’anno, ma con una eccezione fino al 2024 per chi fattura fino a 25 mila euro. L’altra norma riguarda le sanzioni per i Pos, la cui entrata in vigore è stata anticipata al 30 giugno invece che dal 2023. 
 

Decreto sul Pnnr: tutti i provvedimenti

 

Fisco
Obbligo di Pos
dal primo luglio

 

Viene anticipata al 30 giugno, dunque di ben sei mesi, la multa per chi rifiuta il pagamento tramite Pos, il dispositivo elettronico che consente di utilizzare le carte. L’obbligo per esercenti e professionisti in realtà esiste dal 2014, ma non la multa, che diventerebbe realtà non più dal primo gennaio 2023, come previsto, ma dal prossimo 30 giugno. Si tratta di una doppia sanzione: una fissa di 30 euro per ogni transazione rifiutata, e una maggiorazione del 4 per cento per le operazioni per le quali non è stato accettato il pagamento elettronico. 

 

Pubblico
Assunzioni solo
tramite InPa

 

A decorrere dal primo luglio di quest’anno, tutti i bandi di concorso delle Pubbliche amministrazioni centrali dovranno obbligatoriamente essere pubblicati sul sito InPa, il cosiddetto Linkedin della Pubblica amministrazione. I candidati saranno dunque obbligati, al momento della registrazione, a caricare i loro curricula sulla piattaforma pubblica. Il meccanismo verrà poi esteso agli enti pubblici e, dopo un accordo in Conferenza unificata, anche a Comuni, Province e Regioni. 

 

Lavoro
Nasce il portale
anti-sommerso

 

Nasce un portale unico nazionale del lavoro sommerso. Si tratta di una banca dati unica il cui scopo, spiega il decreto sul Pnrr, è realizzare una «efficace programmazione dell’attività ispettiva» e «monitorare il fenomeno del lavoro sommerso su tutto il territorio nazionale». Le risultanze dell’attività di vigilanza sul lavoro sommerso confluiranno in un «portale unico nazionale gestito dall’Ispettorato nazionale del lavoro denominato Portale Nazionale del Sommerso (PNS)». La nascita del portale comporterà un costo, di 5 milioni per il 2022

 

Superbonus
Monitoraggio
Enea sui lavori

 

Arrivano nuove norme sul Superbonus. Gli obiettivi questa volta non sono fiscali ma l’intenzione è di semplificare ed accelerare le procedure per gli interventi di efficientamento energetico. In pratica si tratta di una misura che si inserisce nel progetto di transizione energetica. La norma sui bonus prevede che Enea possa raccogliere informazioni e dati utili alla quantificazione dei risparmi energetici. Questo serve per fare un conto preciso di quanto è stato migliorato in generale il consumo energetico negli edifici che hanno ottenuto l’incentivo del governo

 

Porti
Accelerata
l’elettrificazione

 

Il “cold ironing”, l’elettrificazione dei porti, per dare la possibilità alle navi di connettersi direttamente alla rete elettrica, è una delle misure centrali del Pnrr. Così il governo ha deciso di accelerarne la realizzazione. I progetti destinati alla realizzazione di opere e impianti di elettrificazione dei porti nonché le opere e le infrastrutture connesse, «finanziati, in tutto o in parte, con le risorse previste dal Pnrr» «sono da considerarsi di pubblica utilità» e «caratterizzati da indifferibilità ed urgenza. Le procedure di autorizzazione dovranno concludersi in 120 giorni.

 

Giustizia
Un Cts valuterà
l’efficienza

 

Presso il Ministero della giustizia sarà creato un Comitato tecnico-scientifico per il monitoraggio sull’efficienza della giustizia civile, sulla ragionevole durata del processo e sulla statistica giudiziaria. Si tratta di un organismo di consulenza e di supporto nella valutazione periodica del raggiungimento degli obiettivi di «accelerazione e semplificazione» dei procedimenti civili. Il comitato è presieduto dal ministro della giustizia o da un suo delegato ed è formato da massimo quindici componenti che lavoreranno a titolo gratuito

Ultimo aggiornamento: 15 Aprile, 09:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA