Comunali, Fassina lancia il programma: «Inizia la ricostruzione morale di Roma»

di Mauro Evangelisti

«Siamo qui per dare alla Capitale le chance che merita. Per la ricostruzione morale, economica e amministrativa». Così Stefano Fassina, ex viceministro dell'Economia oggi candidato a sindaco di Roma di Sinistra Italiana ha riassunto lo spirito del suo programma, nel corso della presentazione di questa mattina al Teatro Quirino.

Lo slogan è ormai noto: "La meglio Roma". Da definire però l'arcipelago attorno a Fassina. In platea c'erano anche quelli di Marziani in movimento, vicini all'ex sindaco. E su un eventuale ticket con Marino, Fassina ha spiegato: «L'ex sindaco sceglierà che ruolo avere ma il nostro percorso unitario va avanti». C'è però una parte di Sel, quella legata agli amministratori - dal vicepresidente della Regione a chi governa nei municipi - che si sta allontanando da questo progetto.

A proposito del programma, Fassina ha elencato alcuni punti: «Efficienza amministrativa, una nuova governance per il Campidoglio, zero consumo di suolo, dimezzare in 5 anni le auto in circolazione, dimezzare la tassa rifiuti per negozi e botteghe artigiane senza utili e una consulta cittadina per il cibo». A proposito della riduzione delle auto: «Si può raggiungere con una versione aggiornata della cura del ferro. Il modulo è 4-3-3: 4 passanti ferroviari per i collegamenti con l'area metropolitana; 3 linee d metropolitane con il completamento della Metro C e il prolungamento della Metro B fino a Casal Monastero; 3 linee di tram, tra le quali Saxa Rubra-Cinecittà sulla circonvallazione orientale e Ponte Milvio-Magliana sui Lungotevere. Insieme, corsie dedicate al trasporto pubblico, piste ciclabili, pedonalizzazione estesa, inclusa la liberazione dei Fori Imperiali e l'avvio del Parco Archeologico dell'Appia Antica, come immaginato da Antonio Cederna e Luigi Petroselli. E poi, il Grab, la pista ciclabile intorno alla città». 

Sulle primarie del Pd, il suo vecchio partito, Fassina ha detto: «Mi sembrano primarie molto burocratiche. I due principali contendenti hanno perfettamente le stesse posizioni e sono espressione del presidente del consiglio Renzi». 
Sabato 5 Marzo 2016, 15:29 - Ultimo aggiornamento: 6 Marzo, 22:21
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