Roma, movida fuori controllo e guerriglia nelle piazze: Da San Lorenzo a Campo de’ Fiori è ondata di aggressioni

Domenica 13 Giugno 2021 di Francesca De Martino e Camilla Mozzetti
Roma, movida fuori controllo e guerriglia nelle piazze: Da San Lorenzo a Campo de Fiori è ondata di aggressioni

Fomentati e agguerriti, con le mani strette alle bottiglie di vetro che sono poi diventate “armi” da scagliare contro gli uomini in divisa. Si temevano gli Europei di calcio, i disordini delle tifoserie, ma allo stadio Olimpico tutto è filato liscio. Ma a rompere la tranquillità di Roma sono ancora i giovani, pure minorenni, protagonisti indiscussi di una movida fuori controllo. Che torna a preoccupare anche in vista del passaggio domani del Lazio in zona bianca e che sarà al centro, martedì, di un nuovo Comitato per l’ordine e la sicurezza. 
Nella notte di venerdì, la Capitale ha visto ancora cariche, uomini dispiegati a contenere una serie cospicua di “rigurgiti” violenti: non solo risate tra amici ma insulti, minacce di morte, calci e pugni con annesso lancio di bottiglie contro polizia, carabinieri, vigili urbani.

E in questo racconto che, di settimana in settimana aggiunge nuovi capitoli, sono stati arrestati tre ragazzi da 18 a 21 anni e denunciato un minorenne per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Ancora una volta è il Centro ed il quartiere di San Lorenzo a incorniciare le aggressioni più gravi. Venerdì sera mentre all’Olimpico si festeggiava il trionfo dell’Italia, Campo de’ Fiori era gremita di giovani e tra questi poco prima che scattasse il coprifuoco sono divampate nuove risse.

Roma, movida folle: poliziotti e carabinieri aggrediti da Campo de' Fiori a San Lorenzo

 

LE RISSE

Via dei Baullari, pochi metri dall’ingresso del cinema Farnese: una comitiva di ragazzini inizia ad agitarsi, qualcuno urla, qualcun altro inizia ad alzare le mani contro un gruppo “avversario”. I carabinieri che sono sulla piazza intervengono per cercare di dividere e sedare gli animi ma ecco che i giovani si ritrovano “uniti” contro i militari. Inizia un lancio di bottiglie di vetro, molto probabilmente acquistate nei minimarket di zona che hanno violato l’ordinanza della sindaca Virginia Raggi e quella del Prefetto Matteo Piantedosi sullo stop alla vendita e all’asporto di alcolici in contenitori di vetro. Un carabiniere viene colpito ad un braccio, mentre a supporto dei militari arriva anche la polizia e gli agenti del vicino commissariato Trevi.

 

 

Sono attimi concitati: ai piedi della statua di Giordano Bruno ci sono più di mille persone, ma il caos è pochi metri più in là. Parte la carica e nello scontro viene fermato un ragazzo, Mirko Giacomini, 21 anni appena, con due carichi pendenti per ricettazione e detenzione di droga ai fini di spaccio. Tirato via dal gruppo il ragazzo continuerà a colpire all’impazzata due poliziotti e due carabinieri fino a trascorrere la notte in camera di sicurezza e a vedersi poi ieri mattina convalidare il fermo in direttissima con l’obbligo di firma tre volte a settimana dalle 9 alle 11. Insieme a lui viene denunciato un 17enne probabilmente del gruppo avversario che tuttavia alla vista delle forze dell’ordine ha iniziato anche lui a dare in escandescenza: insulti e lancio di sigarette accese contro agenti e militari. Denunciato per oltraggio è stato affidato ai genitori. Per entrambi il Questore Mario Della Cioppa sta valutando l’adozione del “Dacur”, il Divieto d’accesso alle aree urbane.

SAN LORENZO

A San Lorenzo negli stessi minuti sono gli agenti della polizia locale a dover frenare un’ondata di aggressioni. Tutto parte dalla segnalazione di una ragazza che chiama i soccorsi denunciando una tentata aggressione. Via degli Aurunci: all’arrivo della municipale un gruppetto di ragazzi circonda gli agenti nel tentativo di ostacolare l’intervento. Un giovane 20enne oppone resistenza, aggredisce, offende e viene arrestato per resistenza a pubblico ufficiale mentre a via dei Sabelli, un suo coetaneo - 18 anni compiuti da qualche mese - ai calci e ai pugni aggiunge contro gli agenti anche le minacce di morte. In tutto il bilancio della serata conterà quattro agenti della municipale rimasti feriti e il militare dei carabinieri. Mentre è stato necessario interdire anche altre piazze che si sono riempite di giovani facendo cadere ogni limite anti-assembramento: da piazza San Calisto a piazza Trilussa fino a Santa Maria in Trastevere. Durante i controlli poi alle attività commerciali sono stati sanzionati tre locali e chiuso un minimarket per aver venduto alcolici oltre l’orario consentito.
 

Ultimo aggiornamento: 00:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA