Tuguri come case per extracomunitari:
blitz di carabinieri e polizia municipale

Giovedì 14 Ottobre 2021 di Nello Ferrigno
Tuguri come case per extracomunitari: blitz di carabinieri e polizia municipale

Erano stipati in veri e propri tuguri, privi di ogni requisito igienico sanitario. I bivacchi, trasformati in residenze stabili, erano stati ricavati in vecchi garages e cantine del centro storico di San Marzano sul Sarno. E gli occupanti, tutti extracomunitari provenienti dall’Africa, pagavano anche un fitto. Il blitz è stato effettuato in via Veneto dai carabinieri e dalla polizia municipale. Sono state accertate violazioni per sfruttamento dell’immigrazione clandestina, mancato rispetto della normativa sull’ospitalità dei cittadini stranieri, violazioni in materia urbanistico edilizia e sul sovraffollamento abitativo oltre all’uso di locali non idonei ad abitazioni. Tutti gli occupanti, alcuni di loro senza permesso di soggiorno, sono stati diffidati ad abbandonare i locali.

Quello del sovraffollamento di extracomunitari che accettano qualsiasi luogo per viverci è un problema molto sentito nella cittadina dell’Agro nocerino sarnese. L’amministrazione comunale ha anche approvato delle normative per scoraggiare anche i proprietari di locali fatiscenti ad offrirli a chi vive, come gli extracomunitari, situazioni di estremo disagio.  

«Il tema degli extracomunitari sarà affrontato con determinazione da questa amministrazione per garantire la sicurezza pubblica», ha detto la sindaca Carmela Zuottolo. «Abbiamo trovato persone che sono qui per lavorare, ammassate in un garage. Sarà un'azione sinergica, quella tra polizia locale e carabinieri, per stroncare un fenomeno troppo diffuso in città e a cui la mia amministrazione comunale ha deciso di non fare sconti. Stiamo dando seguito a quanto deciso nei mesi scorsi in consiglio comunale».  

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