È cavese il primo FabLab del Sud:
digital fabrication e design in 3D

di Rossella Grasso

Nasce a Cava de’ Tirreni BIOlogic, il primo FabLab biologico del Sud Italia su iniziativa di Knowledge for Business, Medaarch e Mediterranean FabLab. L'inaugurazione è in programma mercoledì 24 gennaio 2018, ore 10.30, presso la Mediateca Marte in Corso Umberto I, 137. Si tratta di un centro di ricerca e sviluppo sull’utilizzo di tecnologie di bio-fabrication per sviluppare nuovi processi di lavorazione in ambito manifatturiero che utilizzino materiale biologici.
Utilizzando tecnologie evolute, BIOlogic sviluppa prodotti in grado di conferire proprietà nuove ai materiali, aprendo così ad un nuovo scenario di applicazioni della digital fabrication nel campo dei materiali e del design e contribuendo all’innovazione di filiere di produzione territoriali. Primo BioFabLab del sud Italia, BIOlogic offrirà servizi di formazione, consulenza, ricerca e prototipazione per professionisti, aziende ed enti. 
 

Sono due le prime sperimentazioni di BIOlogic. La prima riguarda il processo di realizzazione di cellulosa tessuta da
batteri. Utilizzando prodotti di largo consumo come tè, acqua, zucchero e lieviti, la startup si è riuscita a stabilizzare una prassi manifatturiera finalizzata alla crescita del tessuto celluloso in forme prestabilite, ottimizzando i processi di fabbricazione classica. Partendo da piastre di SCOBY (Symbiotic Culture Of Bacteria and Yeast), BIOlogic è arrivata alla realizzazione di un tessuto con caratteristiche simili a quelle della pelle con proprietà trasversali, come quelle legata all’ottima conduttività, applicabili al settore biomedicale, manifatturiero, moda, design. I tessuti a matrice batterica, inoltre, si propongono come alternativi alla filiera industriale della produzione di cellulosa da alberi, abbassando quasi a zero l’impatto ambientale. In partnership con la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti, BIOlogic sta sviluppando un programma di attività
per la filiera della pelle e della concia, uno dei primi del made in Italy.

Altra sperimentazione è Galeno, la prima 3D printer in grado di stampare una capsula farmaceutica che può contenere differenti principi attivi organizzati per volumi. Il processo si basa su una tecnologia di incapsulamento che permette il rilascio controllato dei principi attivi. Il sistema di Galeno potrebbe essere applicato a diversi settori, dalla medicina agricoltura e al food. In ambito medico, Galeno consentirebbe un maggiore controllo della terapia sia dal punto di vista biochimico sia da quello relativo alla personalizzazione delle cure.

All'inaugurazione del FabLab biologico Interverranno Massimo Bracale, Knowledge for Business, Vincenzo Servalli, Sindaco di Cava de’ Tirreni, Francesca Luciano, Medaarch - progetto BIOlogic, Mario Malinconico, responsabile scientifico progetto Nu.Ma.Ter., Paolo Netti, Coordinatore Center for Advance Biomaterials for Health Care IIT@CRIB, Edoardo Imperiale, direttore generale Stazione Sperimentale Pelli, Valeria Fascione, Assessore Start Up, Innovazione e Internazionalizzazione Regione Campania. Alle ore 12.00 è in programma la visita a BIOlogic, il centro di ricerca e sviluppo sull’utilizzo di tecnologie di bio-fabrication per sviluppare nuovi processi di lavorazione in ambito manifatturiero che utilizzino materiale biologici. Utilizzando tecnologie evolute, BIOlogic sviluppa prodotti in grado di conferire proprietà nuove ai materiali, aprendo così ad un nuovo scenario di applicazioni della digital fabrication nel campo dei materiali e del design e contribuendo all’innovazione di filiere di produzione territoriali.
Giovedì 18 Gennaio 2018, 16:37
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