Movida violenta, follia nel Salernitano:
ambulanza bloccata da una baby gang

Martedì 26 Ottobre 2021 di Simona Chiariello
Movida violenta, follia nel Salernitano: ambulanza bloccata da una baby gang

Notte di follia a piazza San Francesco a Cava de' Tirreni: ambulanza del 118 bloccata da motorini ed auto, ma soprattutto da una folla di ragazzini che solo dopo sfottò all'indirizzo dei sanitari hanno liberato la strada. I residenti e gli operatori del servizio di emergenza hanno lanciato l'allarme: «Siamo ormai di fronte allo sfregio di ogni regola del vivere civile. Una volante della polizia non basta. Ci vuole l'esercito». Un racconto scioccante quello sulla notte tra sabato e domenica. Secondo le testimonianze degli abitanti del centro e degli stessi sanitari, intorno alle 2 alla centrale operativa è giunta una chiamata di intervento per un uomo accasciato al suolo in piazza Duomo. L'ambulanza con équipe a bordo è partita dalla postazione di Vietri sul Mare e per raggiungere il luogo dell'intervento ha dovuto oltrepassare un vero e proprio blocco in piazza San Francesco.


Una serie di ostacoli, fatti da auto e motorini, ma soprattutto di comitive di ragazzini. «C'era una folla di ragazzi, molti ragazzini di 13-14 anni. Erano davvero tantissimi, tra l'altro senza mascherina. Occupavano la strada a piedi e con il loro mezzi». E continuano: «Appena hanno visto la scritta Salerno sull'ambulanza hanno iniziato i classici sfottò all'indirizzo di Salerno: tipo pisciaiuoli». I comportamenti stupidi ed incivili sono continuati: «Non si spostavano. Hanno rallentato la marcia del mezzo di soccorso. Indugiavano. Non si spostavano. Molti di loro erano ubriachi». Zero regole, zero senso civico. «Dei comportamenti incomprensibili, specie se si considera che sono dei ragazzini». I fatto di sabato sera ripresentano una questione già più volte segnalata. Da tempo in molti, cittadini comuni e politici, hanno sollevato il problema di piazza San Francesco, che nulla ha che vedere con il divertimento. Spesso, e a torto, gli episodi che si registrano nel piazzale del Convento e nei dintorni vengono associati al popolo della movida, ma in realtà non riguarda i locali né tantomeno gli avventori.

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Nelle settimane scorse il consigliere comunale Raffaele Giordano ha scritto all'assessore alla sicurezza Germano Baldi per denunciare quanto segnalato dai residenti e cioè sosta selvaggia, schiamazzi, urla e comportamenti incivili specie nella traversa di via Trara Genoino. Il problema resta. Gli agenti della polizia municipale non sono in servizio negli orari in cui si consumano le infrazioni. Gli organici delle altre forze di polizia sono ridotti e comunque una sola volante non è sufficiente. «Serve l'esercito - sbottano i residenti - Appena parcheggiano o arrivano in piazza bisognerebbe fargli l'esame del tasso alcolemico». C'è anche chi in alternativa chiede una task force: «Servono servizi eccezionali con una serie di blitz e controlli - dice Giuseppe Salsano presidente dell'associazione Ordine e Quiete - anche se alla base di questi episodi c'è una perdita ormai cronica di valori».
 

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