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Carenza di personale all'ospedale
di Battipaglia: «In estate emergenza»

Venerdì 24 Giugno 2022
Carenza di personale all'ospedale di Battipaglia: «In estate emergenza»

Il consigliere regionale della Lega Attilio Pierro ha presentato interrogazione per avere «chiarimenti urgenti sulla carenza di personale presso l'ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia.

«Il presidio ospedaliero di Battipaglia, versa in una grave carenza di personale sanitario in diversi reparti, tra i quali sono annoverati quelli di ostetricia e ginecologia che vivono una condizione di precarietà con personale obbligato a svolgere numerosissime ore di straordinario per assicurare la copertura dei turni di servizio e raggiungere un minimo di garanzia dei Lea» scrive nel documento inviato al presidente della giunta il consigliere della Lega. «Alcune settimane fa ho presentato altre interrogazioni per le strutture ospedaliere di tutta la provincia che versano in gravi condizioni organizzative».

«Ad oggi ci risulta che la mancanza di personale sanitario presso l'importante Polo nascite dell' ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, già a partire dal prossimo mese di luglio potrebbe portare ad un arresto delle attività erogate anche nei reparti di terapia intensiva neonatale e nido fisiologico. Le criticità sono acuite ulteriormente dalla mancanza di neonatologi, in quanto ne sono restati soltanto tre, coadiuvati dagli specialisti che in regime di attività libero-professionale intramoenia erogano attività di consulenza ai dirigenti medici. Presso il reparto di nido fisiologico su dieci puericultrici in servizio ne sono rimaste soltanto tre in attività e al reparto di Pediatria i pochissimi medici assegnati, sono costretti a sostenere turni massacranti per assicurare un minimo di copertura».

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«De Luca non faccia finta di non sapere che con la stagione estiva la situazione potrebbe portare al collasso di questi reparti, sia per effetto delle ferie estive che per la maggiore utenza presente nel comprensorio della Piana del Sele dove, alla popolazione ivi residente, si aggiunge quella dei numerosi turisti che alloggiano nelle vicine località di mare. Chiedo con urgenza» scrive Pierro «di conoscere quali soluzioni intende assumere il governatore per risolvere i problemi evidenziati alla luce anche dell'imminente stagione estiva ove la situazione è destinata a peggiorare, a discapito di un'offerta sanitaria adeguata che occorre assicurare oltre che ai pazienti della provincia di Salerno, anche ai turisti visitatori in villeggiatura nel comprensorio della Piana del Sele».

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