Depressione post partum, cos'è e come si può prevenire o curare

Lunedì 21 Gennaio 2019
Depressione post partum, cos'è e come si può prevenire o curare
Per le neomamme è un vero e proprio incubo: la depressione post partum (in latino: ‘dopo il parto’) è una particolare forma di depressione e disturbo nervoso che può colpire alcune donne dopo il parto, a partire dal terzo o quarto giorno, e può avere una durata di diversi giorni o addirittura settimane.

Uccide la figlioletta di tre giorni e tenta il suicidio: choc nel vicentino

Il caso choc avvenuto oggi nel vicentino, con la mamma 41enne che ha ucciso la figlioletta neonata di soli tre giorni scaraventandola per terra per poi tentare il suicidio, è certamente un caso limite: questo tipo di patologia si può manifestare con forme di psicosi, ed è più diffusa di quanto si pensi. Più della metà delle neomamme manifesta leggeri sintomi di depressione (nelle forme più leggere si parla di baby blues), come crisi di pianto, ansia e irritabilità: sintomi che solitamente tendono a scomparire nell’arco di pochi giorni.

I SINTOMI La depressione post partum nelle sue forme peggiori può durare invece diversi mesi, e presenta sintomi come indolenza, esaurimento nervoso, disperazione, insonnia, affaticamento, crisi di pianto improvvise e immotivate, repentini cambi di umore e disinteresse per il bambino stesso. La forma più grave in assoluto è senza dubbio la psicosi post partum, che porta nelle neomamme stati di agitazione, pessimismo, disagio sociale, paranoia, allucinazioni e tendenze suicide o omicide nei confronti del bambino. Sebbene alcuni studi diano la responsabilità di questo tipo di disturbo ad alcuni cambiamenti ormonali nelle donne, la scienza non ha ancora scoperto una spiegazione definitiva. 

PREVENIRE E CURARE Prevenire o curare questo tipo di disturbo non è facile: per evitare che arrivi serve agire a livello psicologico da parte di chi sta attorno alla neomamma, alleviando i suoi impegni o le sue preoccupazioni nei giorni successivi al parto. Curare la depressione post partum invece è possibile con metodi diversi a seconda della gravità dei sintomi: si va dalla semplice psicoterapia all’assunzione di farmaci ansiolitici e antidepressivi. Se i sintomi sono allarmanti e persistono per oltre due settimane, si consiglia di rivolgersi ad uno specialista. © RIPRODUZIONE RISERVATA