Adriana Volpe replica a Magalli dopo la sentenza: «Non paghi solo una multa, sei stato condannato».

Venerdì 17 Dicembre 2021
Adriana Volpe replica a Magalli: «Non una multa, sei stato condannato a un risarcimento di 25 mila euro»

Adriana Volpe non è rimasta in silenzio dopo la "condanna" da parte del Tribunale di Milano per diffamazione aggravata a Giancarlo Magalli in relazione ad un'intervista rilasciata dal giornalista sulla rivista 'Chi' nel novembre 2017. La conduttrice si è lasciata andare a un sfogo dopo una sentenza che - comunque - ridimensiona molto le richieste avanzate dall'accusa. 

La Volpe parlando con l'Adnkronos si rivolge direttamente all'ex collega: «Caro Magalli, i giornali leggendo il tuo post hanno subito riportato titoli come 'Magalli deve pagare solo una multà, 'Sono stato multato'. No Giancarlo sei stato condannato!», sottolinea.  «Ieri il tribunale di Milano ti ha condannato per il reato di diffamazione aggravata - prosegue la conduttrice rivolgendosi ancora a Magalli - All'uscita invece di chiedermi scusa sei corso fuori a scrivere un post su Facebook tentando di distorcere e sminuire questa sentenza che invece ha una portata e peso straordinari. Hai scritto cose false e come sempre screditanti».  «Giancarlo - dice ancora la Volpe - con le tue azioni hai cambiato il corso della mia vita lavorativa ma forse non sai che sei riuscito a tirare fuori una forza che neppure io sapevo di avere, l'ho tirata fuori per rispondere ai tuoi insulti, alle gravi allusioni e alle cattiverie gratuite che hai detto e scritto». 

 

Nella realtà, come anticipato ieri da Leggo, l'accusa aveva chiesto una condanna a 9 mesi di reclusione per Magalli che, quindi, non può che essere soddisfatto dell'esito della vicenda.

 

 


Volpe spiega: «È una battaglia che ho fatto per me, per mia figlia e per tutte le donne che sono vittime di soprusi e angherie sul lavoro. Leggendo il tuo post - continua - hai scritto: 'Il giudice mi ha dato una multa (che non devo nemmeno pagare), una provvisionale (che non devo pagare) e le spese legali (che pagherò)'. Beh, informati bene perché: Pagherai un mio risarcimento di 25mila euro. Ti ricordo è una provvisionale che va pagata perché è immediatamente esecutiva. Dovrai risarcire tutte le spese legali, dovrai liquidarmi ulteriori danni che verranno quantificati dal giudice civile». 

 

«Devo ringraziare per questo il lavoro straordinario degli Avvocati Nicola Menardo e Stefania Nubile dello studio Grande Stevens - continua la conduttrice», che tiene a spiegare all'ex collega che «i soldi che riceverò li verserò ad un'associazione che tutela le donne vittime di violenza perché questa è una battaglia che ho fatto non per i tuoi soldi ma per avere giustizia, per avere una sentenza che aiuti a combattere antichi retaggi legati alle donne che ancora oggi sono duri a morire e spero che questa sentenza incoraggi tutte le donne che si sono trovate nella mia condizione a reagire e denunciare». 

 

Poi la Volpe, addirittura, si rivolge alla Rai quasi a chiedere un allontanamento di Magalli. «Ora che l'autorità giudiziaria si è pronunciata, auspico che la Rai faccia altrettanto, a tutela della sua immagine di tv pubblica. Oggi si è chiuso il caso giudiziario del Tribunale di Milano. Ci vediamo ad Aprile al Tribunale di Roma dove ancora pende per Te un rinvio a giudizio», conclude la Volpe. 

Ultimo aggiornamento: 15:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA