Festival di Sanremo 2021 a rischio, Amadeus: «Con il pubblico o niente»

Sabato 5 Settembre 2020
Il Festival di Sanremo 2021 a rischio, Amadeus: «Con il pubblico o niente»

Amadeus dovrebbe condurre il Festival di Sanremo per la seconda volta consecutiva, ma il conduttore ha le idee chiare in caso continui l'emergenza coronavirus: «Senza il pubblico, Sanremo non si puo fare». In un'intervista rilasciata ad Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera ha escluso la possibilità di adeguare la kermesse alle normali norme anti-Covid previste per i programmi televisivi. Piuttosto sarebbe meglio rinunciarci.

«Sarebbe impensabile lasciare la platea con gli spettatori distanziati, è impensabile mettere gli elementi dell’orchestra ogni due metri», ha dichiarato al Festival della tv e dei nuovi media di Dogliani. Il conduttore ha spiegato che «l’Ariston è un tempio meraviglioso, ma gli spazi sono ridotti. E poi come fai a dire a Fiorello di non sputarmi l’acqua sul collo?».

Amadeus infatti lo ha sempre detto e lo ha ribadito: «Il prossimo Festival deve essere quello della rinascita dopo il coronavirus. Lo immagino non come il 71esimo, ma come il 70 più 1. Il Festival va fatto nella normalità, io lo vedo così. E per questo non c’è nessun piano B». 
 


Della nuova edizione sono state rese note le date, dal 2 al 6 marzo, un mese dopo rispetto all'anno scorso. «Vogliamo essere positivi e pensare che a marzo si possa tornare alla normalità e che l'edizione 2021 di Sanremo sarà la prima post Covid. La priorità ora è la musica, sia per i giovani sia per i big. Stanno arrivando i pezzi dal primo settembre. Tutta la prima parte fino a novembre è incentrata sulla musica. Avremo il piacere di ascoltare centinaia e centinaia di pezzi», ha aggiunto il direttore artistico e conduttore del festival all'Ansa.

Ultimo aggiornamento: 18:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA