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De Felice campione del mondo nei GC32
«Sogno Luna Rossa e grande vela a Napoli»

Giovedì 21 Luglio 2022 di Gianluca Agata
Black Star

Negli occhi ancora il passaggio sotto la "curva Caracciolo" a bordo di Piranha, l'AC45 con la quale Luna Rossa disputò le regate delle World Series di America's Cup a Napoli. "E chi se le dimentica". Pierluigi De Felice, cinque campagne di Coppa America, protagonista nei principali circuiti velici internazionali, ACWS LV Trophy Extreme Sailing Series Tp 52 M40 M32 e Farr40, numero uno nella Isaf World Match Racing ranking vincitore del Louis Vuitton Trophy Nice e della Prada Cup nella 36ª America's Cup, torna a Napoli da campione del mondo. 
Con la bandiera Svizzera di Black Star ha vinto a Lagos, in Portogallo, il mondiale dei GC32, unico circuito agonistico dedicato ai catamarani foiling GC32, progettati da Martin Fischer, ora capo progettista del Challenger britannico INEOS Britannia per l’America’s Cup. 
E non finisce qui perché a breve andrà all'assalto, assieme a Francesco Bruni del mondiale RC44, barca a vela monoscafo voluta e disegnata dal cinque volte campione dell'America's Cup Russell Coutts da cui il nome. 

 


Ora Pigi è a Ischia assieme alle figlie. Qualche giorno per ritemprarsi dalle fatiche interpretando il vento dell'isola verde. La novità di De Felice, napoletano cresciuto al Savoia, 2 Ori 4 Argenti e 4 Bronzi in campionati del Mondo in diverse classi e  11 titoli Nazionali, è quella di aver vinto il Mondiale come tattico. "E' stata una bellissima esperienza - racconta - dopo Auckland si è formato un equipaggio svizzero con due velisti neozelandesi, l'obiettivo era vincere il mondiale in questo circuito al quale hanno partecipato team del calibro di Alinghi, Team Canada, Team Danimarca, Francia che lo usano come piattaforma di allenamento per l'America's cup. L'esperienza da tattico è stata quasi una evoluzione della mia carriera. Dopo aver navigato con i migliori interpreti mondiali come Francesco Bruni Vasco Vascotto, Terry Hutchinson, James Spithill, il gotha della vela internazionale, viene quasi naturale, anche perché tutto nasce dal confronto ed è ovvio che assorbendo come una spugna molto ti rimane ed altrettanto metti del tuo". 

Prossima tappa la Slovenia: "Sì, con Francesco Bruni e gli RC44 per il mondiale di categoria; ad agosto in Turchia per lo sviluppo di un monoscafo foiling per il cantiere Kingmarine". Luna Rossa si sta preparando a Cagliari per la prossima Coppa. "Al momento la chiamata non è arrivata. Il sogno è comunque partecipare alla mia sesta campagna di Coppa. Resta il sogno e la voglia di una rivincita a Barcellona contro Team New Zealand. Sarò a Cagliari a breve per raccontare del mondiale vinto e fare due chiacchiere con il Team. Sono in attesa. Intanto continuo a vincere e a fare bene". Pigi De Felice è il testimone di una Napoli che cambia. "Non torno spesso in città, quando lo faccio ci sono punti fermi come una visita al Savoia, il mio circolo di origine. Vedere l'avanzamento dei cantieri fa capire che le cose vanno avanti e il progresso avanza. Certo, vorresti vederlo ad una velocità migliore ma le cose vanno avanti e questo è l'importante". La Napoli che vorrebbe: "Mi piace il progetto della spiaggia sul lungomare. Sarebbe carino con dei giardini alle spalle come accade in grandi città di mare". Un lungomare che vide il successo di Piranha. "Una esperienza spettacolare. E mi fa piacere che come America's cup fummo antesignani dei grandi eventi sportivi a Napoli come il tennis, le Universiadi e tante altre cose fatte a Napoli in questi anni. I grandi eventi portano visibilità e Auckland insegna. Vedi le cose migliorare e provi orgoglio per la tua città. Un sentimento che porta a te cittadino ad essere più attento per la cura del postoin cui vivi". Pierluigi De Felice ambasciatore di Napoli: "Mi piacerebbe avere un evento di SailGp a Napoli. Sono le F1 del mare ed è un evento che avrebbe risonanza mondiale" con team del calibro di Sail GP Francia, Sail GP Danimarca, Sail Gp Canada con Alinghi unico sfidante per la Coppa America.
La Campania ospiterà a fine agosto la coppa primavela a Salerno, tutti nati da questo appuntamento promozionale, anche De Felice. "Vi partecipai anni fa con l'optimist. Le qualifiche si fecero a Napoli mi si ruppe il bozzello della randa, c'era vento e la scotta della randa era durissima. Pur di non ritirarmi feci tutte le regate senza il bozzello della randa e mi procurai uno strappo al braccio. Sono regate di enorme interesse promozionale che avvicinano i giovani. Più persone cresceranno con nella passione per lo sport meglio crescerà la nuova generazione. Lo sport ti insegna a vincere ma anche a perdere". 

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