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L'Italfondo made in Naples
campione d'Europa in Portogallo

Sabato 11 Giugno 2022 di Diego Scarpitti
Azzurri

Italfondo sul tetto d’Europa. A Setubal gli azzurri sul gradino più alto del podio, grazie al contributo determinante dei napoletani. In Portogallo brillano i quattro nuotatori partenopei: i due atleti della Canottieri Napoli, Pasquale Giordano (argento nella 10 km e bronzo nella staffetta under 19) e Guglielmo Lombardo (bronzo nella staffetta under 16), e i due tesserati per il Centro giovanile Fiamme Oro, Giuseppe Ilario (doppio bronzo nella 10 km e nella staffetta under 19) e Vincenzo Caso (argento nella 7.5 km). 

 

Successo costruito al Molosiglio, dove si addestrano instancabilmente con Pietro Bonanno, assistente capo della Polizia di Stato e allenatore di fondo delle Fiamme Oro, e con Gianni Consiglio, in sinergia con il direttore tecnico giallorosso Lello Avagnano.

Non un Caso. Staccato di 2 secondi e 13 centesimi, il classe 2005 chiude alle spalle del francese Sacha Velly (1h32'46”), che a Piombino ha battuto Gregorio Paltrinieri, un nome che dice tutto. «Sono entrato in acqua con l’idea di stare sempre in testa, in scia dei più forti. È stata una gara molto dura e complicata a causa delle molte onde e delle forti correnti dell’oceano», ammette Vincenzo, che si è fatto valere, artefice di una grande rimonta, protagonista di un avvincente testa a testa con il transalpino, realizzando una bellissima prestazione. «Velly ha accelerato ed è andato in fuga, ho cercato fino alla fine di provarci, tagliando anche la traiettoria del tedesco e mandandolo al lato dell’imbuto», osserva il ragazzo di Fuorigrotta, che frequenta il liceo scientifico Francesco Saverio Nitti e concilia in maniera impeccabile studio e nuoto proprio come i suoi compagni di vasca.

Gigante di Barra (195 cm). Proviene dallo stesso quartiere di Emmanuele Marigliano, il campione europeo paralimpico. «Una bella prova di resistenza prima mentale che fisica», dichiara orgoglioso Giordano. «Competizione dura perché le condizioni dell’oceano sono diverse dal nostro mare: onde e corrente non aiutano», riferisce il classe 2004. «Prima della partenza ero un po’ pensieroso, però una volta in acqua le perplessità vanno via». Due volte sul podio in Portogallo. «Ho avuto il piacere di festeggiare insieme al mio amico Giuseppe (Ilario), con il quale ci alleniamo insieme. E tengo a condividere la medaglia con la mia famiglia, che continua a fare tanti sacrifici, e con i miei allenatori», conclude lo studente del liceo scientifico ad indirizzo sportivo Rosario Livatino di San Giovanni a Teduccio, già silver medal nella 5 km e bronze medal nella 7.5 km l’anno scorso a Parigi.

Tesina a cinque cerchi. «Questo era l’ultimo Europeo giovanile e ci tenevo tantissimo a farlo bene: è stato veramente magico portare a casa due bronzi», asserisce felice Giuseppe Ilario, prossimo all’esame di maturità. Nella 10 km si è imposto sugli azzurri l’ungherese David Betlelhm (1h44’15’’8). «E' stata una ottima gara, gestita bene, nella quale ho cercato di partire forte per stare avanti: e così è stato. Il magiaro ci ha staccato attorno ai 7 chilometri», dice il classe 2003. Nella staffetta mista con Alessia Ossoli (Gam Team) e Iris Menchini (Rari Nantes Spezia) napoletani preceduti da Ungheria e Germania. «E’ stata molto emozionante e tutti e quattro abbiamo dato il massimo», tiene a precisare lo studente del liceo scientifico Santa Lucia, pronto a discutere di Guerra fredda, del campione russo Vladimir Salnikov, vincitore di tre medaglie d’oro alle Olimpiadi di Mosca 1980, del boicottaggio a Los Angeles 1984 e del successivo oro a Seoul 1988, tanto da diventare Hall of Fame. «Dedico questa medaglia alla mia famiglia e ai miei nonni Peppe, Gaetano, Ernestina e Maria, che purtroppo non ci sono più, ma porto sempre vivo il loro ricordo, e a tutti i miei amici compagni di squadra e al mio allenatore. E’ stato bello condividere infine il podio con Giordano: ci alleniamo ogni giorno insieme».

L’Italia made in Naples si aggiudica i campionati europei juniores di nuoto in acque libere, precedendo Germania e Turchia, con Caso, Giordano e Ilario che hanno staccato il pass per i Mondiali juniores, che si terranno alle Seychelles in Sudafrica nel mese di settembre.  

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