Scandone, lo scontro con Corato
agita la vigilia del derby

Mercoledì 29 Gennaio 2020 di Massimo Roca
Vigilia di derby con un pizzico di paprika per la Scandone che stasera è attesa al Palazzetto di Capriglia di Pellezzano (palla a due alle 20.30) dalla Virtus Arechi Salerno, seconda forza nel girone D di serie B. Come se ce ne fosse ulteriormente bisogno ecco un nuovo caso, o meglio, ecco riemergere una faccenda che sembrava risolta quella relativa all'omologazione del risultato della gara tra Avellino e Corato. Ieri a rompere il silenzio sulla vicenda è stato un lungo comunicato pubblicato dalla società pugliese che prendendo spunto da alcune dichiarazioni rese sull'argomento in conferenza stampa da coach De Gennaro lo scorso 20 gennaio, si è scagliata per voce del presidente Marulli, contro il tecnico biancoverde valutando di tutelarsi nelle opportune sedi giudiziarie. Ricordiamo brevemente i fatti. Si attende ancora l'omologazione del risultato del match tra Avellino e Corato disputata lo scorso 27 novembre e che vide il successo di Avellino per 61-45. La gara era stata rinviata in precedenza (3 novembre) a causa delle infiltrazioni dal tetto del PalaDelMauro. Da regolamento la Scandone doveva corrispondere un rimborso per le spese di trasferta entro la data del recupero. Non avendo ricevuto il pagamento Corato ha prodotto istanza per chiedere lo 0-20 a tavolino come da regolamento determinando la revoca da parte del Giudice Sportivo dell'omologazione del risultato maturato sul campo. Avellino a quel punto ha prodotto la documentazione attestante il pagamento con tanto di quietanza di avvenuto pagamento sottoscritta dalla società pugliese. Ed è questo l'aspetto essenziale della missiva di Corato che sostiene come: «Nnessuna firma è stata apposta da nessun esponente della scrivente società in data 27/11/2019 a nessun documento. Ad oggi nessun pagamento è stato ricevuto dalla scrivente società in data 27/11/2019». Non si è fatta attendere la replica della Scandone che per mezzo del legale rappresentante Luciano Basile puntualizza: «Prima dell'inizio della partita del 27/11, per il tramite del personale di biglietteria, la Scandone ha provveduto alla consegna in contanti del rimborso ed alla rimessione dei chiesti accrediti. Pertanto, veniva sottoscritta una quietanza di pagamento e ritiro accrediti che, appunto, venivano regolarmente adoperati dai beneficiari». Basile difende De Gennaro dalle dichiarazioni del presidente del Corato, Marulli che definisce: «Meramente pretestuose ed inveritiere, poiché nelle dichiarazioni del nostro coach è stato fatto riferimento ad una evidenza documentale a supporto della bontà e della correttezza di operato della Scandone» ed aggiunge: «Appare evidente che il comportamento tenuto dalla Società Basket Corato, benché ammantato da un velo di asserita ricerca di giustizia, tenda meramente allo stravolgimento del risultato sportivo meritatamente conseguito sul campo dalla nostra Società». De Gennaro dal canto suo resta concentrato sul match di stasera interdetto ai tifosi ospiti: «Lunedì sono venuti a salutarci, a darci la carica. Un derby senza tifosi è una sconfitta per lo sport. Affrontiamo una squadra attrezzata per la promozione, diretta da un allenatore che ha già vinto tre volte questo campionato. Si sono ulteriormente rinforzati con l'innesto di Ciribeni. Noi restiamo una squadra corta».
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