La Givova Scafati ha scelto il nuovo coach: è Attilio Caja, sergente di ferro

L'ex coach di Napoli e Milano era in ballottaggio con Pino Sacripanti

Attilio Caja guiderà la Givova Scafati
Attilio Caja guiderà la Givova Scafati
di Stefano Prestisimone
Mercoledì 9 Novembre 2022, 12:02 - Ultimo agg. 20:55
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Dopo l'annuncio della rescissione del contratto con Alessandro Rossi, ecco il nuovo coach della Givova Scafati. È Attilio Caja, navigato tecnico che allenò anche la Pompea Napoli dopo l'esonero di Mazzon. Era in ballottaggio con Pino Sacripanti ma è stato scelto lui. Coach tosto, un sergente di ferro, che ha sempre dato le scosse alle squadre che ha allenato subentrando. 

Nato a Pavia il 20 maggio 1961, Attilio Caja ha iniziato ad allenare nel 1992 (all’età di 31 anni) guidando per due stagioni la squadra della sua città in un campionato professionistico (serie A2). Due anni dopo, ha iniziato il suo quinquennio con la Virtus Roma (1994-1999), dove ha conquistato per ben quattro volte i playoff e ha vinto anche il titolo di allenatore dell’anno (1996), oltre a raggiungere le semifinali di Coppa Korac nel 1998. Una parentesi di una sola stagione a Pesaro (1999/2000), prima di fare ritorno a Roma, dove in due campionati di fila ha vinto una Supercoppa Italiana e per ben due volte ha raggiunto i quarti di finale nei playoff. Poi due stagioni di fila all’Olimpia Milano, prima di subentrare nella stagione 2004/2005 sulla panchina di Napoli e nella stagione 2005/2006 su quella di Roseto, conquistando la salvezza. L’anno successivo è sceso in Legadue per allenare Novara, rimanendovi fino a dicembre, mentre nell’ottobre del 2007 è subentrato a coach Markovski sulla panchina dell’Olimpia Milano, con cui ha raggiunto la semifinale playoff. Nel 2008 ha invece iniziato la stagione a Udine, dove però ha interrotto il rapporto dopo sette partite. Nel 2010 è stato chiamato in corso d’opera da Cremona per conquistare la salvezza, mentre la stagione successiva è arrivato al terzo posto in stagione regolare con i Crabs Rimini in Legadue, con cui ha preso parte anche ai playoff. Il ritorno a Cremona nel 2011/2012 non ha molta fortuna, come pure il successivo campionato di serie A2 Silver sulla panchina di Firenze. A fine febbraio del 2015 ha preso il posto del dimissionario Pozzecco, alla guida dell'Openjobmetis Varese, vincendo sei delle restanti undici partite di campionato, così sfiorando i playoff. A fine stagione è passato temporaneamente alla scrivania, diventando il direttore generale dell'Eurobasket Roma, ma in ottobre ha poi rescisso per prendere il posto di Saibene alla guida della Virtus Roma. È poi la volta del ritorno a Varese nel dicembre del 2016 per sostituire Moretti, dove ha conquistato una difficile salvezza, che gli è valsa la riconferma la stagione seguente, conclusa invece al sesto posto in stagione regolare, aggiudicandosi il titolo di miglior allenatore della serie A 2017/2018. Prima dell’inizio della stagione 2020/2021 ha concluso il proprio rapporto con la società varesina, per prendere in mano il timone di Reggio Emilia, con cui ha ottenuto la permanenza in massima serie, mentre la stagione seguente è arrivato ai quarti di finale playoff ed in finale di Fiba Europe Cup.

Nella sua carriera anche due esperienze in azzurro, in entrambi i casi alla guida della Nazionale Sperimentale, conquistando l’argento nei Giochi del Mediterraneo del 1997 e ritornando poi in panchina nell’estate 2014 in occasione di due tornei in Cina.  Il neo trainer gialloblù sarà presentato agli organi di stampa e ai tifosi domani, alle 19:30, nella sala stampa della Beta Ricambi Arena, alla presenza dello staff dirigenziale e societario. 

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