Irlanda del nord-Italia, le pagelle:
Jorginho e Chiesa (4,5) i peggiori

Martedì 16 Novembre 2021 di Alessandro Angeloni
Irlanda del nord-Italia, le pagelle: Jorginho e Chiesa (4,5) i peggiori

6 Donnarumma 

Costretto alla sveglia nella ripresa: evita un paio di gol, poi sfarfalla all’ultimo minuto. Doveva essere la serata degli attaccanti, è stata quella del portiere. Paradossi. 

6 Di Lorenzo 

La situazione glielo consente e fa l’ala, con Berardi che gli apre spesso la strada. Lui entra anche in area di rigore irlandese, ma sull’occasione gol che ha non esce né un tiro, né un cross. Chance buttata. Difende maluccio nell’unica occasione da rete dell’Irlanda.

5,5 Bonucci 

Serata con la palla tra i piedi e quasi senza avversari (tra i piedi). Prova a fare l’uomo in più, ma a volte esagera con i lancioni, alti e lunghi. Meglio quando inventa l’imbucata bassa. Nel finale salva sulla linea una rete dopo un’uscita a vuoto di Donnarumma. Difesa ballerina nel finale.

5,5 Acerbi 

Ogni tanto fa valere il fisico e risolve da solo qualche sua indecisione. In confusione anche lui nella ripresa. 

5,5 Emerson 

Più timido rispetto a Di Lorenzo. Un tiro anonimo nel finale. Evanescente. 

5 Tonali 

Tanta buona volontà e un po’ di confusione. Si immola con un fallo, che va a interrompere un contropiede pericoloso. Un giallo benedetto. Mancini gli fa giocare un solo tempo. Per giocare a questi livelli serve tanta esperienza in più. 

4,5 Jorginho 

Si limita al compitino e a volte gli riesce poco anche quello. Ha perso gamba, ispirazione, geometrie, proprio nel momento decisivo per l’Italia. E quei due rigori gli hanno tolto sicurezza. A marzo servirà un altro Jorg. 

5,5 Barella 

Va dentro, prova il tiro. Ci mette tanta passione. Ma non basta. Esce esausto e mezzo acciaccato. In queste due partite è mancato il suo sprint. 

5,5 Berardi 

Il primo spunto porta la sua firma. Dura un quarto d’ora, poi si eclissa.  

5 Insigne 

Piccolo centravanti in mezzo ai giganti irlandesi. Ha un’occasione d’oro, ma si perde, incespicando sulla palla. Fumoso, poco incisivo.  

4,5 Chiesa 

Qualche ghirigori in velocità, sbattendo il più delle volte contro il muro. Poche occasioni (da gol) e mal sfruttate. Stranito. 

5 Cristante 

Un po’ di esperienza in più rispetto a Tonali, ma la serata non ha sbocchi. E lui non è uno da squillo. 

5 Belotti 

Serviva un po’ di fisicità. Combatte ma non gli capita nulla di interessante da poter raccontare. 

5 Locatelli 

Anche lo juventino affogato nella serata anonima e senza guizzi. 

5 Bernardeschi 

Mancini cerca l’estro in lui, ma non lo trova. E nel finale si fa anche male: stiramento agli adduttori 

ng Scamacca 

La mossa della disperazione.

4 Mancini 

Giocare con gli attaccanti piccoli è un’idea che ci sta, specie se contro hai i giganti. Ma poi se li cerchi con i palloni alti, se la palla non scorre veloce, diventa complicato. L’Italia doveva vincere segnando tanto, finisce 0-0 e quasi non arriva una sconfitta. Giusto anche andare a guadagnarsi il Mondiale attraverso il play off. Magari ritrovando la via del gol. 

Ultimo aggiornamento: 13:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA