Qatar, l'Italia torna a sperare?
La Fifa accoglie il ricorso del Cile

Mercoledì 11 Maggio 2022
Qatar 2022, l'Italia torna a sperare: la FIFA accoglie il ricorso del Cile e indaga sul caso Castillo dell'Ecuador

L'Italia spera ancora. Il Mondiale di Qatar 2022 potrebbe vedere ancora vedere protagonisti i ragazzi di Roberto Mancini. Nonostante la dolorosa eliminazione dai play off di Palermo contro la Macedonia, gli azzurri potrebbero beneficiare dello scandalo che in Sud America sta investitendo l'Ecuador. La FIFA, infatti, ha comunicato ufficialmente di aver aperto un procedimento in merito allo scontro tra il Cile-Ecuador, gara valevole per le qualificazioni sudamericane ai Mondiali di Qatar 2022.

 

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Nei giorni scorsi la Federcalcio cilena aveva reso noto, con un comunicato, di aver presentato un ricorso all’organo di governo del calcio a livello mondiale per il caso di Byron Castillo. Il calciatore, schierato dall’Ecuador in varie partite di qualificazione, secondo l’accusa cilena avrebbe presentato un falso certificato di nascita: non solo sarebbe nato in un’altra data rispetto a quella resa nota, ma sarebbe anche nato in Colombia e non in Ecuador.

 

Come recentemente confermato dalla FIFA, la Federcalcio cilena ha sporto denuncia presso la Commissione Disciplinare FIFA, nella quale presenta varie accuse circa la possibile falsificazione degli atti che conferiscono la nazionalità ecuadoriana al giocatore Byron David Castillo Segura, nonché l’eventuale il mancato rispetto da parte di detto calciatore dei criteri di convocazione per partecipare con la nazionale della Federcalcio ecuadoriana (FEF) a otto partite di qualificazione, corrispondenti alla fase preliminare della Coppa del Mondo FIFA 2022 in Qatar.

 

La FIFA, di Gianni Infantino, ha deciso di avviare un procedimento disciplinare in relazione alla possibile violazione da parte di Byron David Castillo Segura dei criteri di convocazione per le partite indicate. In questo contesto, la FEF e la Federcalcio peruviana sono state invitate a presentare le loro posizioni davanti alla Commissione Disciplinare FIFA.

 

In Sudamerica il caso Castillo continua a tenere banco. L’Ecuador era arrivato quarto nel percorso di qualificazione, ottenendo così l’ultimo dei quattro posti diretti che spettano alle sudamericane. Il Cile chiede che all’Ecuador vengano tolti i risultati delle otto partite di qualificazione in cui ha giocato Castillo, dando agli avversari automaticamente tre punti a tavolino per ciascuna gara. Se la commissione disciplinare desse ragione alla accusa, il Cile si qualificherebbe ai Mondiali 2022 ai danni proprio dell’Ecuador.

 

La situazione però non è così automatica e dallo stesso Cile monta un’ipotesi che potrebbe interessare l’Italia. Se la FIFA escludesse direttamente l’Ecuador, con un’espulsione diretta della squadra, il posto liberato andrebbe riassegnato secondo il criterio del ranking. A quel punto il sesto posto nel ranking FIFA fa degli Azzurri di Mancini la miglior nazionale non qualificata ai mondiali; e dunque la prima squadra da ripescare. Ragion per cui dal Cile lanciano l’allarme.

 

ITALIA DAVVERO AI MONDIALI?

 

Le probabilità che l'Italia possa comunque sia e nonostante tutto partecipare a Qatar 2022 paiono molto basse. È vero che, secondo i regolamenti, si può arrivare all’espulsione, ma questo genere di pratiche, se confermate, potrebbero portare a multe o penalizzazioni nei confronti dell’Ecuador alle prossime qualificazioni ai mondiali. Ad ogni modo, in Italia si è riaccesa la speranza.

 

E adesso gli occhi sono puntati su Zurigo dove la FIFA è chiamata, in tempi brevi, a prendere una decisione sul procedimento ufficiale aperto. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA