«La Juve Stabia vuole continuare
nel segno di Caserta»

Lunedì 10 Febbraio 2020 di Gaetano D'Onofrio
Un gol che riscrive la storia, un punto che cambia la classifica. Se per Ivan Provedel l'anticipo di Ascoli di venerdì sera sarà per sempre una di quelle sfide da ricordare, per il gol segnato di testa a tempo ormai scaduto, il punticino con cui si è mossa la classifica, per la Juve Stabia rappresenta un passettino importante nella lotta salvezza. Il portiere scrive il proprio nome nella speciale classifica dei numeri 1 che nella storia del calcio hanno assaporato la gioia di segnare ad un collega, in Italia i vari Brignoli, Taibi, Rampulla, Amelia, arrivando fino a Rigamonti e Sentimenti, senza dimenticare un altro stabiese, Ciccio Bifera, che nel '98 segnò il 2-2 in un derby al Partenio. La Juve Stabia si coccola il suo numero 22, sotto i riflettori di tutta Italia dopo meno di un mese dal suo approdo in gialloblù. «Quella di Ascoli racconta il presidente Andrea Langella è stata una gara incredibile. Ammetto che in un primo momento non mi ero accorto del gol del portiere, poi quando ho visto che andava lui alle interviste mi sono reso conto dell'accaduto, e la gioia è stata doppia. I complimenti vanno a Provedel, che ha dimostrato subito compattezza del gruppo, di essersi integrato subito ed al meglio nella nostra squadra, e a tutti in generale. È stata una delle gare più belle di quest'anno, ho visto la Juve Stabia che volevo io fin da gennaio dello scorso anno quando ho iniziato quest'avventura nel mondo del calcio».
ARBITRI PIÙ ATTENTI
Per la Juve Stabia, a dispetto del pareggio di Ascoli, c'è stato l'ennesimo errore arbitrale (in serie B c'è la sperimentazione off-line del Var). «Da tempo chiediamo l'attivazione di questa tecnologia prosegue Langella Si sta facendo una sperimentazione e mi auguro che quanto prima si cominci a fare sul serio. Sono di quelli che predicano rispetto per la classe arbitrale, ma che allo stesso tempo pretendo lo stesso per la mia squadra. Gli arbitri che arrivano a certi livelli hanno grande professionalità, ma noi ci mettiamo soldi, tempo, investimenti, ed un errore può compromettere gli sforzi di un'intera società». Un punto fuori la zona playout, solo quattro dai playoff, con il Crotone dietro l'angolo, per la Juve Stabia, come già col Perugia, una gara spartiacque del campionato. «La salvezza deve essere il nostro primo obiettivo il presidente non ha dubbi -, ma la squadra vista ad Ascoli, e prima ancora col Perugia, al di là della sconfitta, arrivata su due rigori, credo possa giocarsela con tutti incondizionatamente. Caserta ha fatto un grande lavoro, ed i frutti si stanno vedendo».
IL CONTRATTO
Un lavoro sotto gli occhi di tutti, con Caserta che diventa oggetto del desiderio di tanti club in serie cadetta. Ma Langella sembra sicuro di una bella favola ben lontana dal possibile lieto fine. «Abbiamo fiducia in lui, l'abbiamo avuta fin da subito, e anche nei momenti di difficoltà sapevamo che era l'uomo giusto per superare la crisi. Il suo contratto è in scadenza, ma a breve ci siederemo per parlare del futuro, per cercare di programmarlo insieme e continuare il percorso di crescita della Juve Stabia». Due i punti fissi anche per il futuro: Forte (giunto in doppia cifra) e Canotto. «Per entrambi il contratto scade a giugno spiega Langella . Per il nostro bomber non ci sono problemi, c'è una clausola per il riscatto e la eserciteremo. Per lui abbiamo avuto già offerte importanti, non ultima quella del Livorno di Spinelli (oltre un milione di euro ndr), ma l'abbiamo respinta. È un calciatore su cui puntiamo. Discorso simile per Canotto, quanto prima ci siederemo e cercheremo di trovare la giusta soluzione». In attesa di conferme, una certezza, il ritorno in campo, a breve, di Mastalli, il capitano degli ultimi due campionati. «Lo aspettiamo con affetto, dispiace per l'infortunio, ma è quasi pronto a riprendersi una maglia per dare una mano ai compagni nel rush finale. Un calciatore importante per la Juve Stabia, speriamo di rivederlo quanto prima», dice Langella.
© RIPRODUZIONE RISERVATA Ultimo aggiornamento: 09:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA