La Turris concede troppo,
il Campobasso ringrazia: ko al Liguori

Mercoledì 20 Ottobre 2021 di Raffaella Ascione
La Turris concede troppo, il Campobasso ringrazia: ko al Liguori

Alla Turris non riesce il doppio colpo interno consecutivo. I corallini cadono al Liguori contro il Campobasso al termine di una gara intensa, combattuta e viva fino all’ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara. E dire che la serata si era messa subito bene per l’undici di Caneo, in vantaggio dopo appena sei minuti con una prodezza di Giannone. Poi il graduale ritorno del Campobasso, che prima pareggia i conti e poi - complice una retroguardia non proprio irresistibile - ad inizio ripresa la ribalta e cala il tris nel giro di tre minuti. Franco riaccende la speranza del Liguori accorciando le misure, ma l'assedio finale non basta a raddrizzare le sorti del match.

Due le novità nel 3-4-3 di mister Caneo rispetto a domenica: la prima è Di Nunzio, preferito a Lorenzini al centro della difesa, l’altra il baby Longo a completare il tridente d’attacco, a causa del forfait dell’ultimo minuto di Santaniello.

L’avvio di gara è ricco di spunti. Primo squillo Turris dopo appena due minuti, ma la conclusione di Tascone è alta sopra il montante; su ribaltamento, Perina in uscita disinnesca Di Francesco. Due minuti più tardi ancora Tascone, al tiro dopo un’ubriacante serpentina per le vie centrali. Al 6’ il vantaggio Turris. Lo realizza Luca Giannone con una perla, un’autentica prodezza: micidiale il suo sinistro di prima intenzione da fuori area, che disegna una parabola imprendibile per il portiere molisano. Al quarto d’ora il pareggio ospite targato Di Francesco, che scarica in rete con la complicità di qualche rimpallo favorevole. Un minuto più tardi il Campobasso sfiora il sorpasso con Rossetti, che fulmina sul tempo Di Nunzio e si presenta a tu per tu con Perina, calciando sul fondo. Intanto, Di Francesco, autore del gol del pari, è costretto al cambio causa infortunio: al suo posto Vitali. La gara è viva, animata da due squadre estremamente propositive. Alla mezz’ora deliziosa pennellata di Giannone a servire centralmente Longo, che spara però sul fondo. Spreca ancora Longo qualche minuto più tardi, imbeccato in area di un interessante spunto di Leonetti. Al 40’ mette i brividi la conclusione di Rossetti, deviata in corner da un difensore.

Nella ripresa, micidiale uno-due del Campobasso, che al 6’ trova il sorpasso con una conclusione chirurgica di Liguori, pescato tutto solo in area a tu per tu con Perina, e tre minuti più tardi cala il tris con Vitali, che supera ancora Di Nunzio ed insacca con un tocco morbido a scavalcare Perina. Sotto di due reti, Caneo ricorre al doppio cambio: dentro Pavone e Lorenzini per Longo e Di Nunzio. Cambia progressivamente l’inerzia del match, con la Turris che comincia a guadagnare progressivamente campo ed a manovrare con lucidità. Tascone e Pavone impegnano severamente Raccichini, che si riprete poi sulla staffilata di Franco del minuto 25. La Turris è viva, preme adesso con insistenza e riapre il match alla mezz’ora proprio con Franco, che scarica in rete dopo una delle sue serpentine. Subito dopo, l’innesto di Sartore per Ghislandi. Il Liguori adesso preme, ma Rossetti mette paura con una staffilata dal limite che finisce non lontana dall’incrocio. L’estremo difensore molisano è ancora protagonista, prima sventando la conclsuione ravvicinata di Sartore (assist al bacio di Giannone), poi quella dello stesso Giannone. È assedio Turris, ma non basta. Passa il Campobasso, che festeggia coi propri tifosi, ma dalla tribuna Strino piovono solo applausi per la Turris.

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