Il nuovo Portici si presenta:
«Puntiamo a coinvolgere la città»

Mercoledì 29 Luglio 2020 di Raffaella Ascione
Il Portici ha dato ufficialmente il via al nuovo corso, presentando ufficialmente alla piazza la rinnovata compagine societaria ed il nuovo staff tecnico. L’organigramma societario si arricchisce di due nomi, quelli di Roberto Iacono e Antonio De Luca, che andranno ad agire a supporto dei presidenti Ragosta e Noia. Al tavolo della conferenza anche il nuovo tecnico azzurro, Domenico Panico.
In vista della prossima stagione, il presidente Lorenzo Ragosta si è dato un obiettivo su tutti. «A questo tavolo sono seduti il passato, il presente e il futuro del Portici: a dispetto di tutte le critiche lette negli ultimi tempi – troppe – noi siamo ancora qua. Abbiamo però la necessità di avvicinare la città al Portici ed al san Ciro e contiamo di riuscirsi con questa nuova energia che viene dal rimpasto societario».

Ribadisce il concetto Giovanna Noia, che fissa un punto cardine della politica del club. «Noi promesse non ne facciamo, se non quella di impegnarci al massimo per far bene. Puntiamo a mantenere la categoria ed a valorizzare i giovani. Vogliamo che i ragazzi rappresentino il centro del nostro progetto, non solo tecnico: ci rivolgeremo a scuole, parrocchie ed oratori, per un coinvolgimento totale ed effettivo, in sinergia con l’Amministrazione comunale, che da sempre ci sostiene».

Uno dei volti nuovi è quello di Roberto Iacono. «La scelta di cominciare questa avventura nasce dallo scorso anno e dall’amicizia nata con i presidenti Noia e Ragosta, e con direttore Amarante. Entriamo per portare una ventata di giovinezza, idee nuove, anche se sarà difficile far meglio di chi da sei anni colleziona promozioni e playoff. Il primo obiettivo sarà sposare il calcio con il sociale: Giovanna Noia ha fatto già un gran lavoro in tal senso ed il nuovo mister sposa alla perfezione il nostro progetto. Domani abbiamo un incontro il Comune perché intendiamo portare avanti un’idea nella quale credo molto: incentiveremo l’istruzione tra i ragazzi del nostro settore giovanile e favoriremo – con ogni mezzo – la frequentazione».

Quindi Antonio De Luca, altroi volto nuovo della compagine societaria. «Ho un unico messaggio e lo rivolgo alla città: vogliamo avvicinare i porticesi al Portici, perché qui ci sono grandi potenzialità. Avverto interesse nei confronti del Portici, ma al tempo stesso distacco. Dobbiamo lavorarci tanto ma sono certo che la città risponderà».
Quindi il nuovo tecnico Domenico Panico. «Ringrazio il Portici per questa importante opportunità e mister Mattiacci che ha svolto un ottimo lavoro nella passata stagione. Sono un tecnico giovane e ambizioso e voglio far bene in questa piazza storica. Il mio Portici cercherà sempre di giocare a calcio, contro ogni avversario. Saremo un gruppo giovane con la giusta dose di esperienza. Anche per questo, puntiamo a garantire una certa continuità rispetto all’organico della passata stagione. Proprio ieri, ad esempio, ho incontrato Onda: sarà il nostro capitano».

Ed a proposito di continuità, discorso aperto in ottica rinnovo – su tutti – con Arpino. «Lavoriamo con tutti i senatori del gruppo dello scorso anno – aggiunge mister Panico – perché puntiamo a trattenerli, ma tutti devono chiaramente essere allineati alle esigenze del club, imposte purtroppo dal Covid, che ha stravolto ogni scenario».
Comporranno lo staff di mister Panico l’allenatore in seconda Alessandro Castiglia ed il preparatore atletico Tommaso Sorrentino. Umberto Rania sarà il nuovo match analyst, mentre Domenico Panico sarà il nutrizionista che seguirà tutti gli atleti azzurri, dalla prima squadra al settore giovanile. © RIPRODUZIONE RISERVATA