Zuckerberg, appello ai governi: «Facebook non basta, nuove regole per salvare internet»

Zuckerberg, appello ai governi: «Facebook non basta, nuove regole per salvare internet»
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Parla Mark Zuckerberg, 34 anni, uno dei fondatori di Facebook. Servono «nuove regole per proteggere il web dai contenuti pericolosi» e per fare questo serve «un ruolo più attivo da parte dei governi». A lanciare l'appello, come detto, Zuckerberg in una lettera aperta pubblicata dal Washington Post del 'collega' Jeff Bezos, il guru di Amazon.


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Scottato dagli ultimi scandali che hanno travolto Facebook sia sul fronte della protezione dei dati degli utenti sia su quello della diffusione delle fake news per interferire sul voto degli americani nel 2016, Zuckerberg afferma la necessità di nuove norme per «garantire l'integrità del processo elettorale, per proteggere la privacy della gente e per garantire la portabilità dei dati». Per il Ceo del più grande social media al mondo bisogna quindi lavorare insieme agli stati per mettere a punto una cornice globale e il modello deve essere quello della General Data Protection Regulation dell'Unione europea.

Domenica 31 Marzo 2019, 00:54 - Ultimo aggiornamento: 31-03-2019 19:23
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2 di 2 commenti presenti
2019-03-31 15:54:26
chi mette in giro video porno è una sua scelta, chi invece fà video porno ma vengono messi in sua insaputa, ci doveva "riflettere" prima che è probabile che per tanti motivi qualcuno gli fà le scarpe.quindi...
2019-03-31 12:37:42
Quindi da oggi o prossimamente si ritorna al passato dove i media di corte ci regalavano bufale, e bugie a secondo il partito. Vi ricordate i tempi di Berlusconi /Prodi/Bersani? da na parte la propaganda alla prawda/De Benedetti, dall´altra la propaganda goebbelliana di Mediaset, i rossi riportavano di bunga bungas, e i neri dementi e accuse su i sionisti della gedi. Due poli differenti ma protetti dai governi presenti in europa a secondo gli interessi. Cosi si ritorna al passato togliendo internet libero, censurando notizie di ogni colore che non lasceranno piú a noi, credere a una o altra notizia, sia questa bufala, veritá o semplicemente na cazzata. Decideranno loro i nazi/hitleriani/stalinisti,? NOOOOOO! ma quelli che non possiamo e non vogliono essere criticati, se non vogliamo essere accusati di razzismo, omofobia, antisemitismo, e al peggio di una censura essere sbattuti in galera, per un reato inventato dall´ÈLITE.

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