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Polonia, i giovani abbandonano la Chiesa, solo il 25% frequenta una parrocchia: colpa degli scandali degli abusi sessuali

Lunedì 3 Gennaio 2022 di Franca Giansoldati
Polonia, i giovani abbandonano la Chiesa, solo il 25% frequenta una parrocchia: colpa degli scandali degli abusi sessuali

Città del Vaticano - Il fenomeno in Polonia, patria cattolicissima di San Giovanni Paolo II, è a dir poco preoccupante, tuttavia il campanello d'allarme riguarda anche tutto il resto dell'Europa. Si tratta del declino «devastante» della pratica religiosa dei giovani. A definire in modo tranchant quello che è ormai un calo inarrestabile è Wojciech Polak, arcivescovo di Gniezno e primate della Polonia. Egli ha praticamente ammesso che la causa di questo scollamento ha a che fare con il fallimento della gerarchia cattolica nell'affrontare gli abusi sessuali. Troppe bugie, scarsa trasparenza, la tendenza a sminuire, diverse azioni tese ad emarginare persino le vittime: tutto questo ha creato col tempo un clima ben poco attrattivo per i ragazzi, perennemente alla ricerca di modelli e di ideali ai quali ispirarsi. Da qui l'abbandono.

Polak in una intervista alla agenzia polacca PAP ha evidenziato i dati di questo calo progressivo: praticamente solo il 25% dei giovani si dice praticante. All'inizio degli anni '90, la cifra toccava quasi il 70%. «Questi sono numeri semplicemente devastanti».

Alla domanda se il fallimento nel trattare la pedofilia abbia giocato un ruolo in questo declino, l'arcivescovo ha confermato che «indubbiamente la negligenza dei vertici che non si sono schierati dalla parte delle vittime ha minato la nostra credibilità come comunità ecclesiale».

Negli ultimi anni un gran numero di casi di abusi sono venuti alla luce grazie anche ad una massiccia campagna giornalistica in Polonia. Il Vaticano, solo in un secondo momento, è dovuto correre ai ripari disponendo punizioni per quei vescovi che nel passato avevano insabbiato tanti casi orrendi di pedofilia. 

Polak afferma che tante rivelazioni hanno causato una profonda crisi di fede portando la gente ad abbandonare completamente la chiesa. «Non è un facile processo di purificazione, ma è necessario per diventare sempre più credibili».

Un sondaggio pubblicato all'inizio del 2020 ha mostrato che la chiesa cattolica ha subito un calo di fiducia maggiore di qualsiasi altra grande istituzione. 

In questi mesi la diocesi di Cracovia ha diffuso un prontuario a tutti i parroci per vietare loro di fare entrare nelle proprie case i bambini. Una misura di deterrenza estrema per evitare qualsiasi tipo di contatto dopo che l'opinione pubblica era insorta davanti a casi eclatanti di abusi.


 

 

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