Rubarono in casa dell'ex sindaco di Angri
4 anni di carcere ciascuno per due romeni

di Nicola Sorrentino

ANGRI. Avevano rubato contanti e preziosi dopo essersi introdotti in casa, sradicando un armadio blindato. Ora sono stati condannati per furto aggravato a 4 anni ciascuno due romeni, Misel Zdrakovic, di 20 anni e Davide Djordevic, di 28 anni. Il 24 aprile, insieme ad un'altra persona mai identificata, avevano rubato in casa del cardiologo ed ex sindaco di Angri, Giuseppe La Mura. Quel giorno, intorno alle 21.00 in via Delle Fontane, i tre si introdussero nella villa del medico forzando l’infisso di un balcone al primo piano.

Misero a soqquadro le stanze, entrando in camera da letto ed asportando un armadio blindato incassato nella parete. Rubarono una pistola Beretta regolarmente detenuta, 15.000 euro in contanti, banconote di vario taglio fuori corso, oggetti d’oro e buoni fruttiferi dal valore di 175.000 euro. Nella fuga, i ladri abbandonarono due fucili, in giardino e in un bagno.


A lanciare l’allarme fu la figlia di La Mura, che rientrando dal lavoro vide due dei ladri caricare un sacco con la refurtiva su di una Bmw di colore grigio. Scese in strada e in lacrime, urlò aiuto. I carabinieri di Nocera Inferiore arrestarono i due dopo una lunga attività investigativa, in virtù di altri colpi consumati dagli stessi in altri comuni. A risultare fatale per i ladri l'auto con la quale consumarono il furto, già usata precedentemente per svaligiare altri appartamenti. L'ex sindaco era difeso dall'avvocato Alfonso Mutarelli
Giovedì 18 Maggio 2017, 08:12 - Ultimo aggiornamento: 18-05-2017 08:12
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