Pasta Antonio Amato, Di Martino rilancia il brand storico di Salerno

«C'è tanto di Salerno ma anche tanto

della nostra storia familiare di Gragnano». Così Giuseppe Di Martino, amministratore del Pastificio Di Martino Gaetano &

F.lli Spa, ha presentato nella sede salernitana del pastificio Amato il nuovo concetto della pasta Antonio Amato. «Nel 1912 - rimarca Di Martino - abbiamo iniziato la nostra avventura di pastai. Ci piace ricordare che la nostra è stata la prima pasta a passare il Canale di Panama. Oggi come allora, il viaggio prosegue con passione, esperienza, duro lavoro, know how e

rispetto della materia prima. Abbiamo voluto rilanciare il brand salernitano del Pastificio Amato con l'attivazione del mulino che produrrà 3mila quintali di grano duro, ovvero tre milioni di piatti di pasta ogni giorno, a fronte degli attuali due milioni.

Il nostro obiettivo sarà quello di riportare il prodotto sugli scaffali salernitani e italiani questo prodotto, oltre che nei mercati esteri che già ci apprezzano. L'offerta di Antonio Amato, d'ora in poi, - rimarca l'amministratore - oltre alla categoria della

pasta di semola, accoglierà nel suo paniere altre specialità tipiche della dieta mediterranea, come olio, prodotti, farine e una linea interamente dedicata al mare. Presenteremo tutti i prodotti nel corso della Fiera Internazionale dell'Alimentazione - Tuttofood che si terrà a Milano dal 3 al 6 maggio, all'interno dell'Expo. Fondamentale il legame con il territorio, tanto che Salerno comparare anche nel marchio.

Salernitane anche le professionalità, le risorse umane che abbiamo all'interno dell'azienda. Meticolosamente - sottolinea Di Martino - ho scelto i nostri dipendenti che sono tutti, di residenza o provenienza, salernitani. Non c'è un solo lavoratore (al momento 32) che non fosse un ex dipendente del pastificio. Non avevamo alcun obbligo legale ma lo abbiamo voluto fare perché crediamo che fosse un elemento in più di arricchimento professionale e umano».

Di Martino, per ora, non si sbilancia su possibili sponsorizzazioni alla Salernitana, appena promossa in B. «Siamo felici - aggiunge - che la squadra sia tornata in B. È un bel momento per la città e per i suoi cittadini. Per il momento, però, non ci

sbilanciamo su eventuali campagne di promozioni».
Lunedì 27 Aprile 2015, 13:22 - Ultimo aggiornamento: 27-04-2015 13:51
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