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Covid nel Sannio, l'ondata di contagi colpisce le scuole: lezioni verso lo stop

Sabato 18 Dicembre 2021 di Luella De Ciampis
Covid nel Sannio, l'ondata di contagi colpisce le scuole: lezioni verso lo stop

Non si ferma l'ondata di contagi nel Sannio che inducono il sindaco Clemente Mastella e altri primi cittadini a convergere verso un'anticipazione delle vacanze di Natale, mentre cominciano ad aumentare le prenotazioni in piattaforma per la vaccinazione degli under 12. Sono 89 i positivi al Covid registrati ieri sul territorio con un aumento esponenziale dei contagi nelle scuole, anche in quelle cittadine, che sta spingendo sempre più il sindaco, come aveva anticipato giovedì provocando la reazione del comitato dei genitori contrari a uno stop generalizzato, verso la decisione di firmare l'ordinanza di chiusura anticipata dei plessi scolastici. «Credo che nelle prossime ore farò l'ordinanza dice in serata Mastella visto l'aumento dei casi in città».

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Dunque, il virus continua a circolare nelle scuole e soprattutto all'interno dei nuclei familiari in cui ci sono bambini in età scolare, benché non siano risparmiati neppure gli istituti di scuola superiore dal contagio, seppure con minore incidenza rispetto alle scuole dell'obbligo. Dalla giornata di oggi entra in Dad una classe dell'istituto professionale alberghiero a causa della positività al Covid di un alunno. Il sindaco di Paduli, Domenico Vessichelli, invece, ha prolungato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado a far data da lunedì e fino a mercoledì 22, a causa dell'incremento esponenziale dei casi, più che raddoppiati nell'arco delle ultime 72 ore. Infatti, i positivi sono saliti dai 17 di martedì ai 39 di ieri. Ancora in aumento i contagi a Sassinoro dove si registrano tre positivi in più rispetto a giovedì, per un totale di 17 casi, complice una festa di compleanno. Rimangono, invece, stazionari i contagi negli altri comuni più flagellati dal Covid negli ultimi 10 giorni.

Rimanendo sul fronte contagi, il «Rummo» ha registrato sei ricoveri in un solo giorno, tutti relativi a persone provenienti da altre province. Salgono così a 22 i degenti nell'area Covid per effetto dei sei nuovi accessi e di tre dimissioni. Tuttavia, i ricoverati residenti nel Sannio sono solo sei contro i 16 provenienti da altre province. A causa dell'incremento dei ricoveri nelle strutture ospedaliere del territorio campano, l'Unità di crisi ha richiesto il potenziamento del 40% dei posti letto di terapia intensiva per un totale di 92, e di degenza per un numero complessivo di 640 rispetto a quelli attivati il 30 novembre. Quindi, anche l'ospedale cittadino dovrà adeguarsi alla direttiva regionale, soprattutto in considerazione del fatto che è già cominciata la fase di accoglienza dei pazienti provenienti da altre realtà.

Sono in crescita le prenotazioni in piattaforma per i bambini dai 5 agli 11 anni. Salgono a 750 le adesioni in poche ore, cui si aggiungono i circa 130 alunni della scuola elementare Bilingue vaccinati ieri nel corso dell'open day voluto dal dirigente Giuseppe Ciampa. «Quello fatto a scuola - dice Gennaro Volpe, direttore generale dell'Asl - è stato un test importante perché ci ha dimostrato che possiamo continuare su questa linea di condotta che sembra essere vincente. Nel piccolo hub della Bilingue abbiamo avuto un'adesione incoraggiante ma abbiamo anche altre cinque o sei scuole che ci hanno chiesto di promuovere la stessa iniziativa. Faremo un sopralluogo nei prossimi giorni per capire come organizzarci. L'obiettivo è di arrivare anche negli istituti del Fortore, della Valle Telesina e di altre sedi distrettuali per rendere accessibili i vaccini ai bambini di quelle aree più lontane dal capoluogo. Intanto, l'attività vaccinale nell'hub di Ponte Valentino sta proseguendo ma domani (oggi, ndr) e domenica procederemo seguendo il doppio filone dei prenotati in piattaforma e dell'open day per dare la possibilità a tutti di approfittare di giornate in cui solitamente non si lavora per vaccinare i figli».

Tra diffidenza e timori iniziali, la campagna vaccinale destinata ai bambini sta finalmente decollando, grazie anche alla disponibilità e sensibilità dei dirigenti scolastici che, sempre più numerosi, stanno aderendo all'iniziativa. «Per i vaccini agli adulti conclude Volpe la Pepicelli è sold out. Il mio personale sta facendo il possibile ma, purtroppo, quella è la disponibilità che abbiamo in termini di risorse umane e di strutture. Inoltre, bisogna considerare che stiamo somministrando la terza dose a tutti coloro che si sono vaccinati nell'arco di sette mesi ed è un lavoro enorme». Anche ieri l'attività è continuata a ritmi serrati con l'inoculazione di 3100 vaccini, 1100 dei quali nell'hub di viale degli Atlantici. Intanto, la Fimmg (federazione italiana dei medici di medicina generale) segnala un malfunzionamento della piattaforma Sinfonia che da alcuni giorni non entra più in contatto con le applicazioni per smartphone Android, rendendo impossibile ai medici di famiglia provvedere alle registrazioni di positività o di avvenuta guarigione dei pazienti quando non sono in studio. Un problema non da poco perché da quell'app, da cui dipende la libertà degli assistiti oppure il loro isolamento, nasce anche il controllo che i sanitari possono esercitare sull'andamento della pandemia tra i loro assistiti.
 

Ultimo aggiornamento: 11:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA