Stupra una donna e la minaccia
con colpi di pistola, roghi e telefonate

Stupra una donna e la minaccia con colpi di pistola, incendi e telefonate a Cosenza
L'ha violentato e poi ha continuato a tormentarla con colpi di pistola, incendi, messaggi e telefonate: un inferno la donna terminato solo quando l'uomo di 43 anni di Cassano allo Jonio (Cosenza) è stato arrestato e messo ai domiciliari dai carabinieri con l'accusa di violenza sessuale e atti persecutori. L'arresto è avvenuto su provvedimento emesso dal gip di Castrovillari su richiesta della Procura.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo, dopo la violenza, ha iniziato a tempestare la donna prima con telefonate e messaggi e poi con intimidazioni e minacce, anche fisiche.

In una circostanza l'uomo è accusato di avere fatto appiccare il fuoco al portone di casa di un'amica della donna per poi sparare quattro colpi di pistola nelle vicinanze dell'abitazione della vittima delle sue «attenzioni». I carabinieri hanno compiuto una perquisizione in casa dell'uomo sequestrando le armi legittimamente detenute, per omessa custodia, e di alcune munizioni che non erano state denunciate. 
Sabato 27 Aprile 2019, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 27-04-2019 12:39
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