Dipendenti lasciati a casa via WhatsApp a Bologna. «Da lunedì lei è dispensato»

Martedì 3 Agosto 2021
Dipendenti licenziati con un messaggio WhatsApp da Logista. Bonaccini: «Non esiste»

Avvisati della fine dell'attività lavorativa con un messaggio, alle 22 di sabato 31 luglio: «Da lunedì 2 agosto lei sarà dispensato dall'attività lavorativa. Cordiali saluti». Un «licenziamento via chat» con 36 ore di preavviso, per i sindacati, subito da 67 addetti impiegati in un deposito del gruppo Logista Italia di cui è stata decisa la chiusura, all'Interporto di Bologna. Secondo Logistic Time, l'azienda appaltante da cui dipendono i lavoratori, «a fronte delle modificate esigenze operative» si è trattato di un messaggio inviato a quelli in turno «dispensandoli, sebbene retribuiti, dalla giornata di lavoro» al fine «di organizzare le attività del sito». Un messaggio, insomma, che «non si configura come lettera di licenziamento»»

Green pass, colf e badanti a rischio licenziamento se non si vaccinano? Cosa c'è da sapere

Green pass obbligatorio al lavoro, sindacati a Draghi: «Vaccino non sia arma per licenziare»

Bonaccini: patto per non licenziare

Ma la modalità di azione e comunicazione ha provocato diverse reazioni e ha fatto infuriare il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che chiede l'intervento del Governo: «Non esiste in alcun modo che in pochi secondi, il tempo di un messaggio su whatsapp, si possano licenziare lavoratori e lavoratrici. Le vertenze aziendali si gestiscono secondo procedure definite, nel rispetto delle norme, in tavoli ai quali siedono azienda, sindacati, istituzioni ed enti locali», attacca il governatore, deciso a coinvolgere il ministero del Lavoro. Intanto per domani è convocato il tavolo di salvaguardia per un centinaio di posti di lavoro a rischio: ai 67 si aggiungono personale impiegatizio diretto, addetti alla vigilanza e alle pulizie.

 

 

Logista, multinazionale della distribuzione del tabacco che occupa in Italia, tra diretti e indotto, circa 3.000 persone, ha specificato che i suoi 15 dipendenti impiegati nel deposito bolognese «sono stati incontrati e informati personalmente da parte dei responsabili» del gruppo e per loro «sarà avviato un percorso personalizzato di ricollocazione». E che la chiusura del sito «««che avverrà entro il prossimo primo settembre, interessa unicamente uno degli otto siti distributivi in Emilia-Romagna, dove dunque resta una forte presenza di Logista Italia». 

 

 

Anche Logistic Time ha spiegato di aver incontrato i propri dipendenti ieri, 2 agosto, e «di averli informati della progressiva riduzione delle attività operative presso il sito di Bologna, la cui chiusura è prevista per il prossimo 31 agosto 2021». Oggi i lavoratori, organizzati dal sindacato Si Cobas, hanno fatto un presidio davanti alla sede di Crespellano di Philip Morris, che ha chiarito di non aver avuto e di non avere «alcun ruolo nella decisione di chiudere il deposito fiscale di Logista presso l'Interporto-Bologna» e di auspicare «che possa presto trovarsi un'intesa per le persone coinvolte».

Mascherine obbligatorie fino alla primavera 2022 in Germania: «Per evitare boom ricoveri»

Ultimo aggiornamento: 4 Agosto, 15:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA