Vomero, chiude «Dieci Decimi» in via Scarlatti: «Un’ecatombe nella zona collinare»

di Attilio Iannuzzo

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 Luci spente e vetrine vuote per l’esercizio commerciale «dieci decimi» in via scarlatti. Il negozio era presente in via Scarlatti dagli anni 80, ma i fitti alti lo hanno costretto a chiudere ed a trasferirsi. Una crisi che si prolunga nel tempo e che mette in ginocchio i negozi storici soprattutto nella zona.

«E’ una vera e propria ecatombe, - dichiara il presidente dei valori Collinari Gennaro Capodanno - non c’è settimana che, nel quartiere collinare del capoluogo partenopeo, il Vomero, zona commerciale per antonomasia, non si registri la chiusura di qualche negozio, anche in questo periodo estivo. La crisi economica, in uno alla lievitazione dei costi di gestione, principalmente per i canoni di locazione, che in alcune zone, come nelle aree pedonali, ha raggiunto valori esorbitanti, ha messo in ginocchio il terziario commerciale che ha rappresentato, per oltre un secolo, la principale attività produttiva del quartiere collinare, con circa duemila esercizi commerciali, alcuni dei quali della grande distribuzione, presenti su un territorio di appena due chilometri quadrati». Per Capodanno «Non è l’unica novità che si registra in questo periodo al Vomero: in un raggio di poche centinaia si osserva infatti la chiusura di diversi esercizi commerciali, alcuni già sostituiti, altri con lavori in corso, per lo più per l'apertura di attività del fast food, di bar o di gelaterie».  

«Purtroppo – continua Capodanno - se si va avanti di questo passo, senza alcun intervento da parte della Regione Campania e del Comune di Napoli, al Vomero potrebbero essere ancora tanti i negozi destinati scomparire. E, come dimostrano i fatti, per risollevare la grave situazione che si è determinata nel terziario commerciale, non bastano iniziative effimere, come quelle organizzate negli anni passati, della durata di una notte. Occorrono interventi concreti e continuativi».
Lunedì 10 Settembre 2018, 11:52 - Ultimo aggiornamento: 10-09-2018 18:56
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5 di 15 commenti presenti
2018-09-10 15:06:17
Condivido l'articolo solo relativamente alla chiusura dei negozi storici, di contro per le nuove aperture di locali che dispensano solo cibo e che invadono marciapiedi con tavolini e cestini stracolmi di rifiuti, senza che gli Organi competenti (Polizia municipale ed ASL) effettuino i controlli per verificare spesso le illeggittime espansione extra locali. Non è questione di nuove iniziative ma di verifiche ed accertamenti...Iìil Vomero si è trasformato in un grande fast food dove gli esercenti , in cambio di un lauto fitto , credono di poter utilizzare il suolo pubblico e le attrezzature annesse (bidoni immondizia) a loro esclusivo tornaconto
2018-09-10 12:30:23
Egregio Sig. Gennaro Capodanno, che al Vomero chiudono sempre più negozi, anche storici, è un dato di fatto, non credo però la che la causa sia la crisi, perchè al Vomero per ogni negozio che si chiude se ne aprono due per il food. E' purtroppo un dato di fatto, che il Vomero è praticamente diventato un quartiere dove si va solo per mangiare(con tutte le conseguenze negative del caso), ci sono tutti i tipi possibili ed immaginabili di offerte culinarie, non è più un quartiere commerciale e residenziale.
2018-09-10 15:47:34
Ma se ha gia' aperto a via Cimarosa che articolo fate?
2018-09-10 12:54:23
Il negozio si e' spostato
2018-09-10 12:00:16
Si è spostato a via Cimarosa, vicino la Floridiana, stavano facendo i lavori.

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