Innovation Village apre con premio
Il progetto Basalto vince l'Award

di Rossella Grasso

«Basalto» è il progetto vincitore della prima edizione dell’Innovation Village Award. Istituito e sostenuto da Innovation Village e dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, il premio ha inteso valorizzare le proposte innovative in grado di apportare un contributo per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030. La cerimonia di premiazione si è tenuta nel corso della prima giornata di Innovation Village 2019, al Museo Ferroviario di Pietrarsa. Il progetto «Basalto: nuovi materiali basati su alginati per la rimozione di particolato aerodisperso» è di Elza Bontempi, innovatrice di Brescia che ha sviluppato un nuovo materiale a basso costo per la riduzione del particolato atmosferico (PM) a livello urbano. Il materiale poroso, brevettato dall’Università di Brescia, è stato realizzato con sottoprodotti di scarto industriale mediante un processo sol-gel a basso costo e trattamento termico eseguito a basse temperature. Al progetto vincitore sono andati 5 mila euro.
 

Al secondo posto (2 mila euro) si è classificato Opi, progetto della startup Evja di Acerra attiva nella Smart Agricolture. Opi è un sistema di supporto decisionale che aiuta le aziende agricole a prendere le migliori decisioni tempestivamente, riducendo i trattamenti chimici e l’utilizzo di risorse irrigue. Il Premio «Green» Innov-Atia Iswa, del valore di 3 mila euro, è andato al progetto Innoqua di Domenico Perfido. Atia Iswa ha deciso di premiare con un’ulteriore menzione il progetto Raillandscape, sistema integrato di gestione del paesaggio ferroviario di Paola Tassone, che si aggiudica l’iscrizione gratuita per un anno ad Atia Iswa. Inoltre,  «Menzione Tec Up» su Agricoltura e Sostenibilità per il progetto Micronature di Giuseppe Squillaci, che vince l’accompagnamento alla progettazione su bandi di R&S; Menzione Sella per i progetti Opi by Evja di Paolo Iasevoli e Smart Ride di MegaRide, vincono co-working, mentoring e consulenza finanziaria da Sellalab; Menzione Innovazione e Sicurezza ex equo a Spine Solution By H-Opera e In Body: Instant 3d Body Scanner For Biomedical Applications; Menzione Premio Best Practices di Confindustria Salerno a 3 startup e 2 pmi che sono state ammesse alla finale del premio.

«La competizione per l’innovazione va di moda - ha detto Enrico Giovannini, portavoce Asvis - ma quella che coniuga innovazione e sostenibilità ha un doppio vantaggio, perché vuole migliorare la vita di tutti noi e quella del pianeta. L’Agenda Onu 2030 impone a tutti i Paesi di anticipare questo percorso e ci sembra che gli innovatori italiani si siano fatti trovare pronti». «La prima edizione dell’IV Award è andata oltre le più rosee aspettative - ha detto Annamaria Capodanno, direttrice di Innovation Village - c’è grande soddisfazione da parte di tutti, abbiamo dato la parola a innovatori di tutta Italia che hanno presentato progetti sostenibili di grande interesse».
Giovedì 4 Aprile 2019, 20:15 - Ultimo aggiornamento: 04-04-2019 20:40
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