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Mascherina, obbligo all'aperto anche per attività motoria, non per quella sportiva. Multe a chi trasforma bar e pub in sale da ballo

Domenica 11 Ottobre 2020

Chi fa attività motoria all'aperto dovrà indossare obbligatoriamente la mascherina. Lo scrive il Viminale in una circolare con alcuni chiarimenti sul decreto legge approvato il 7 ottobre. Nelle bozze circolate nei giorni scorsi era scritto che dall'obbligo di usare la mascherina erano esentati "i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva o motoria", ma nel testo pubblicato in Gazzetta l'esenzione è rimasta solo per chi fa attività sportiva.

 

Secondo la definizione del Ministero della Salute, l'"attività motoria” sta a indicare l'attività fisica, ovvero “qualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello delle condizioni di riposo.” Mentre l'attività sportiva “comprende situazioni competitive strutturate e sottoposte a regole ben precise". Dunque la circolare implica che chi sceglie di fare una corsa al parco dovrà indossare la mascherina.

 

LA PRECISAZIONE

E' esentato dall'obbligo di indossare la mascherina all'aperto solo chi fa sport, mentre chi svolge ''attività motoria'', come ad esempio passeggiando, dovrà indossarla. La precisazione è contenuta in una circolare del capo di Gabinetto Bruno Frattasi, inviata ai prefetti, che fornisce alcuni chiarimenti in merito ai profili più strettamente legati ai controlli amministrativi sulla corretta applicazione del quadro regolatorio statale e regionale.

 

 

 

 

 

Tutti quei bar, pub e ristoranti che trasformano le proprie sale in attività di ballo devono essere sanzionati. Lo scrive il capo di gabinetto del Viminale Bruno Frattasi nella circolare esplicativa del decreto legge del 7 ottobre inviata ai prefetti. «L'eventuale offerta di attività danzanti da parte di esercenti di altra tipologia (ristoranti, bar, pub e simili) è da ritenersi parimenti interdetta e, pertanto, possibile di sanzioni» scrive Frattasi richiamando l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza del 16 agosto che ha imposto il divieto di ballo in discoteche, locali, stabilimenti balneari e altre strutture ricettive. 

Ultimo aggiornamento: 18:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA