CORONAVIRUS

Coronavirus, appello dell'Avis di Latina: «Donate sangue, ce n'è bisogno»

Martedì 10 Marzo 2020 di Giovanni Del Giaccio
Coronavirus, appello dell'Avis di Latina: «Donate sangue, ce n'è bisogno»

L'Avis di Latina fa appello per le donazioni di sangue, possibili anche in questo periodo di emergenza e in alcuni casi indispensabili per le terapie di alcuni malati, come i talassemici.  

«Faccio eco agli appelli già arrivati da Avis nazionale e Centro nazionale sangue – spiega Emanuele Bragato, presidente dell’Avis comunale di Latina – che evidenziano le gravi ripercussioni dovute al calo delle donazioni essendo oltre 1800 le persone che necessitano quotidianamente di una o più sacche di sangue. Ricordo soprattutto che ci sono individui come i malati di talassemia per i quali l’unico farmaco che può garantire la sopravvivenza è la trasfusione di sangue che va ripetuta in tempi ristretti fino a due settimane».

Le donazioni possono essere fatte in sicurezza, non essendoci rischi reali legati alla provenienza del donatore se il donatore non è stato infettato o ha manifestato sintomi influenzali.

«L’Avis – continua Bragato – non essendo una struttura ospedaliera ha il vantaggio di non avere persone con patologie ricoverate che possono aumentare la paura, inoltre per ridurre i rischi ed evitare gli assembramenti cercheremo di gestire le giornate di raccolta nel miglior modo possibile, avendo maggior cura del rispetto delle normative di igiene e sicurezza. Vi invito a contattarci durante la mattina per qualsiasi dubbio o per capire l’orario migliore per venire a donare in modo da gestire al meglio i flussi, auspicando come detto in precedenza che la risposta sia positiva come la nostra cittadinanza ha sempre dimostrato nei momenti più difficili»

Come per ogni donazione saranno valutate le condizioni attraverso la visita di un medico che valuta l'idoneità del donatore e  un questionario che tiene conto di patologie pregresse ovvero di ciascun contatto a rischio.

Ultimo aggiornamento: 18:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA