Napoli, Salute per tutti: «Bisogna dare una spinta sui temi della prevenzione»

Napoli, Salute per tutti: «Bisogna dare una spinta sui temi della prevenzione»
di Alessio Liberini
Sabato 1 Ottobre 2022, 19:00 - Ultimo agg. 2 Ottobre, 09:00
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Già dalle prime ore dell’alba una lunga fila di cittadini, di tutte le fasce di età, affolla gli spazi antistanti all’ingresso del villaggio allestito in piazza del Plebiscito. Dove, alle 10 di stamane, è partita l’iniziativa “Salute per Tutti”. Una due giorni all’insegna della prevenzione – promossa dal comune partenopeo in collaborazione con le istituzioni sanitarie cittadine, associazioni sociosanitarie e l’Università degli studi di Napoli Federico II - in scena fino alle 18 di domenica 9 ottobre.

Centinaia i napoletani accorsi per effettuare screening gratuiti in numerose discipline mediche. Occasione ghiotta anche per ricevere informazione dai professionisti del settore per tutto ciò che riguarda il tema della prevenzione. A tagliare il nastro inaugurale delle «giornate napoletane della salute, prevenzione e benessere» è stato il sindaco, Gaetano Manfredi, accompagnato dall’assessore alla Salute di Palazzo San Giacomo, Vincenzo Santagada e dal rettore della Federico II, Matteo Lorito. L’ateneo federiciano aderisce all’iniziativa addirittura con dieci dipartimenti. 

«C'è una forte partecipazione dei napoletani – ha osservato il sindaco, Gaetano Manfredi, a margine dell’apertura del villaggio - Questo è il segno che bisogna dare una spinta sui temi della prevenzione. Per troppi mesi, anche a causa della pandemia da covid e alle difficoltà economiche e sociali che ci sono state, molti cittadini non hanno fatto prevenzione che invece incide sulla qualità della vita e sulla salute pubblica». «Un’iniziativa – ha precisato Manfredi – che ripeteremo portandola anche nelle varie municipalità e in tutti i quartieri della città». A partire dai territori più difficili del capoluogo campano come le periferie.

Una data emblematica, in tal senso, sarà quella del prossimo 17 ottobre quando a Scampia verrà inaugurato l’anno accademico 2022/23 della nuova facoltà di Medicina e Chirurgia della Federico II. Sede che fungerà da grande hub strategico per erogare servizi di prossimità ai cittadini del quartiere. «Salute fisica, ma anche salute mentale e salute della cultura – spiega il rettore Lorito - Lavoreremo sempre sulla salute portata nelle periferie per aumentare il benessere psicofisico della nostra grande comunità. Con l’apertura della nuova sede di Scampia, che avverrà nel giro di qualche settimana, cureremo così ulteriormente la salute dei quartieri più fragili con la medicina territoriale».

Un’iniziativa, quella della due giorni al Plebiscito, che guarda a tutti gli abitanti della città. «La manifestazione – evidenzia il sindaco Manfredi – ha coinvolto anche i cittadini ucraini che noi ospitiamo a Napoli. Per dare un ulteriore segnale di vicinanza a questo popolo amico dell’Europa, dell’Italia e di Napoli: abbiamo fatto tanto fin ad oggi e continueremo a farlo».

«Il Comune di Napoli fa la sua parte per rendere più agevole la vita dei cittadini già a dura prova con un momento storico che incide sulle finanze. Con il piccolo grande gesto delle giornate della salute offriamo a tutti la possibilità di  dedicarsi  almeno per un giorno alla cura di se stessi e alla prevenzione trascurando altri problemi; da sottolineare anche la nutrita partecipazione delle comunità dell’est Europa,  segnale quest’ultimo di un processo inclusivo in atto nella comunità napoletana» dichiara l'assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli Vincenzo Santagada

Presente al villaggio anche il console generale ucraino a Napoli, Maksym Kovalenko, che ha ringraziato per l’opportunità offerta ai suoi connazionali tutte le istituzioni locali. «Solo a Napoli – racconta Kovalenko - abbiamo più di 25mila profughi ucraini. Sono numerose le persone ospitate in città: ci sono donne, bambini e anche tanti anziani. Speriamo che, attraverso questa lodevole iniziativa, possano risolvere i loro problemi anche di salute».

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Giornata che accende quindi per tutti le luci della salute e della prevenzione sommandosi a tante altre manifestazioni promosse dagli Asl territoriali e dalle istituzioni locali

«L’iniziativa di oggi – chiarisce Ciro Verdoliva, direttore generale dell'Asl Napoli 1 - si aggiunge anche alla campagna per lo screening “Mi voglio bene”, messa in campo da diversi anni dalla Regione Campania, e alla campagna aziendale dell’Asl Napoli 1 centro “I sabati della prevenzione”». «Siamo quindi strutturati per scendere in piazza e nelle strade – osserva Verdoliva - l’abbiamo voluto fare molto bene ampliando l’offerta e curando cinque aree: gli ambulatori, la prevenzione, l’informazione, la veterinaria e i vaccini. Quindi siamo in grado di dare anche fino a duemila prestazioni insieme ai nostri professionisti della sanità: è una due giorni molto importante».

Per quanto riguarda l’emergenza pandemica il numero uno dell’Asl partenopeo invita tutti a fare la propria parte. A partire dall’utilizzo della mascherina nei luoghi affollati e la somministrazione dei vaccini: «È di ieri l’ordinanza, la numero tre, del governatore De Luca che ha confermato l’obbligo del dispositivo di sicurezza nelle strutture sanitarie e bene ha fatto, anticipando anche la circolare del ministero. Per il resto bisogna proseguire nell’azione farmacologica che protegge anche dalle ultime varianti del Covid. Oggi qui, nelle giornate napoletane, abbiamo anche la somministrazione dei vaccini. Non solo quelli per il Covid ma anche quelli anti influenzali o per le donne in età fertile. La pandemia ora si gestisce e si governa molto bene ma l’aiuto dei cittadini, attraverso i corretti comportamenti, sono ancora il punto essenziale per vincere definitivamente questa battaglia».

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