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Napoli, open water «Caccia alla plastica»: alla Gaiola la gara di nuoto ecosostenibile

Domenica 3 Luglio 2022 di Emanuela Di Pinto
Napoli, open water «Caccia alla plastica»: alla Gaiola la gara di nuoto ecosostenibile

Al via la seconda edizione della Open Water Nisida - Gaiola «Caccia alla plastica» un' iniziativa che unisce il nuoto in acque libere con l'ecosostenibilità e la sensibilizzazione sul tema ambientale. Organizzata dall'associazione N'Sea Yet in collaborazione con il comitato territoriale Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti), il patrocinato del comune di Napoli e Amp Parco Sommerso di Gaiola, la manifestazione ha cercato di far mettere in gioco gli atleti in una competizione che puntava alla salvaguardia del mare e del territorio. Portavoce attivi della manifestazione l'ex campione olimpico Massimiliano Rosolino, la cantante Malika Ayane e gli assessori del comune di Napoli Emanuela Ferrante, Paolo Mancuso, Vincenzo Santagada e Luca Trapanese. 

La gara, che si è tenuta questa mattina, ha visto partecipare decine di atleti coinvolti insieme a dei veri e propri "gruppi di raccolta". Ogni nuotatore, ha fatto parte di una squadra composta da altre tre persone nel ruolo di "cacciatori" (di plastica). Il compito delle persone a terra è stato quello di raccogliere più plastica possibile per migliorare la posizione per coloro che faticavano in acqua. Per ogni chilo di materiale non riciclabile raccolto veniva scalato un secondo di gara al nuotatore di riferimento della squadra. Insomma, non solo un modo per vivere lo sport nella magnifica cornice del Parco Sommerso della Gaiola, ma anche un' opportunità per ripulire zone protette continuamente vittima dell' inciviltà e della sporcizia. Partita alle 10.30 dalla spiaggia di Nisida, la gara ha visto coinvolte società sportive del napoletano (e non solo) che hanno deciso di partecipare iscrivendo i propri atleti appartenenti alla categoria master. Presenti ra le squadre di "cacciatori" a terra anche ragazzi provenienti dal carcere minorile di Nisida in un' iniziativa che punta anche alla reintroduzione e alla rieducazione al mondo civico.

La competizione, ideata dall’associazione N’Sea Yet, promuove la campagna Prendi3 basata sulla raccolta e il riciclo di almeno tre pezzi di plastica trovati in natura. La gara si è svolta nella zona speciale di conservazione «Fondali marini di Gaiola e Nisida» della rete Natura 2000, costantemente minacciata dal programma di riurbanizzazione che vede protagonista ormai da diverso tempo il territorio di Bagnoli. In un percorso di 3,2 miglia, l' Open Water Nisida - Gaiola «Caccia alla plastica» è il secondo tentativo dell'anno di realizzare delle competizioni sportive ecosostenibili non solo nel loro obiettivo di raccolta, ma anche nella realizzazione di premi e diplomi di partecipazione. Infatti, lo scorso 28 maggio si è svolta a Caivano, nella cornice del Parco Verde, la «Caccia alla Plastica – Running Edition», manifestazione che ha visto decine di ragazzi sfidarsi nella raccolta della maggior quantità di plastica nel minor tempo possibile. 

Per il comune di Napoli (e le associazioni vicine) sembra stia diventando sempre più importante avviare un vero e proprio gemellaggio tra sport e tutela dell'ambiente. Negli ultimi anni sono aumentate a dismisura le iniziative di recupero di zone verdi della città anche attraverso l'aiuto dei cittadini coinvolti in prima persona. La Open Water Nisida - Gaiola «Caccia alla plastica» potrebbe essere un modo per avviare una collaborazione sempre più stretta tra associazioni sportive, Comune di Napoli e gruppi di tutela ambientale. Un tentativo di rendere la città sempre più ecosostenibile e per esaltare quelle zone che, negli ultimi anni, sono state un pò "dimenticate".

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