Natale, la cena delle feste: sotto sequestro tre tonnellate di pesce in depositi abusivi

Martedì 24 Dicembre 2019 di Dario Sautto
Tre tonnellate di prodotti ittici mal conservati, non tracciabili o pericolosi sotto sequestro. È il bilancio della notte di controlli effettuati nell'ambito dell’operazione nazionale Mercato Globale, coordinata dall’Ammiraglio Ispettore Pietro Giuseppe Vella - Direttore Marittimo della Campania-  ed effettuata dal personale della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia su tutto il territorio da Torre Annunziata a Massa Lubrense e nell'entroterra, per il cenone sicuro.

Da Castellammare alla Penisola Sorrentina sono state controllare oltre 40  attività commerciali (comprese unità da pesca) tra pescherie e ristoranti, grazie anche alla collaborazione del personale del servizio Veterinario – Asl Napoli 3 Sud. Sono stati inoltre effettuati alcuni posti di blocco notturni su tutto il territorio dei comuni di Castellammare di Stabia, Pompei, Torre Annunziata e nella penisola Sorrentina che ha permesso di effettuare numerosi controlli ad automezzi commerciali. 

Nel porto di Castellammare di Stabia il personale del battello veloce A56 ha individuato e sequestrato una reta di circa 200 metri abusivamente posizionata nell’ambito portuale con pericolo anche per la sicurezza della navigazione. Complessivamente sono stati elevati 30 verbali amministrativi per un importo totale di circa 40mila euro, oltre al sequestro di oltre 3 tonnellate di prodotto privo di documenti di tracciabilità. 

Denunciato a piede libero un autotrasportatore per oltraggio, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. In particolare, si segnala il blitz posto in essere dalla Guardia Costiera di Castellammare di Stabia in una abitazione a San Giuseppe Vesuviano, adibita a deposito abusivo per una tonnellata di prodotto ittico conservato in cattivo stato, tra sporcizia e immondizia, decongelato in bacinelle sporche. Nel cortile dello stesso stabile sono state trovate vongole ed altri molluschi, posizionate in grossi contenitori in acqua stagnante e putrida. I responsabili sono stati identificati e denunciati alla Procura di Nola e tutto il prodotto sottoposto a sequestro. 

«I controlli continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni, soprattutto alla vigilia del cenone di Capodanno, al fine di garantire la tutela dei consumatori. Grande attenzione sarà dedicata anche alla tutela ambientale attraverso il contrasto alla pesca di frodo del dattero di mare in penisola sorrentina, per evitare che il prezioso mollusco possa arrivare sulle tavole di coloro che, senza scrupoli, distruggono habitat di scogliera, creando un danno irreversibile» sono le parole del comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Capitano di Fregata Ivan Savarese
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