Forio torna agli anni Sessanta per il sequel tv de “L'amica Geniale”

Allestimento del set
di Massimo Zivelli

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Un look straordinariamente retrò, quello che stanno allestendo in queste ore a Forio per il set di alcune scene del sequel della fortunata serie televisiva “L'amica Geniale”, con le riprese che verranno effettuate nella mattinata di domani. Non solo scritte e tabelle pubblicitarie di negozi e botteghe e manifesti d'epoca, ma anche esterni completamente rifatti con gli scenografi al lavoro per rendere le strade del centro storico, verosimilmente anni '60. E mentre si fanno sbarcare alcune automobili d'epoca, non manca anche la classica stesa dei panni con lenzuola appese da una lato all'altro di via Cardinale Lavitrano.

Il ciak è previsto per domani mattina, lunedì, ma gli operai del comune e quelli della produzione sono già al lavoro da venerdì per riportare ad uno stile decisamente più antico, alcuni elementi di questa porzione di paese che non a caso è stata scelta dalla produzione, perchè mantiene ancora i tratti caratteristici della Forio di un tempo. Quella sviluppatasi leggermente più a monte della marina e del Torrione Saraceno e che ancora mantiene la pavimentazione stradale con i classici basolati a pianta larga tipici del 1800. Curiosità e tanta ha generato fra i turisti questo allestimento scenico che tutto sommato si è rivelato abbastanza soft rispetto al previsto. E tanta nostalgia da parte degli anziani del paese che conservano la memoria di come Forio era negli anni in cui Elena Ferrante trascorreva i suoi periodi di villeggiatura estiva sull'isola.

Ma il ritorno ad un look retrò ha dato la possibillità anche a numerosi artisti e convinti sostenitori delle tradizioni del passato e di un ritorno ad un turismo meno commerciale e massificato, di intervenire soprattutto sui social per chiedere ad amministratori locali e operatori turistici di fare qualche sforzo in più per recuperare l'immagine da cartolina di un tempo e ridare a Forio ed all'isola quel look che tanto piace ai turisti soprattutto stranieri e soprattutto anglosassoni, che ben conoscono da anni i romanzi della Ferrante e che negli ultimi tempi visitano più di frequente l'isola proprio per vedere i luoghi descritti e gustarne l'atmosfera di quel tempo.
Domenica 2 Giugno 2019, 12:35
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