«Optima Red Alert», contest di Red Ronnie
a Napoli il primo esperimento live | Video

di Delia Paciello

La notte napoletana si illumina di talento, musica e innovazione. Nel cuore del centro storico arriva infatti la prima versione live del format che ha spopolato sul web: si tratta di Optima Red Alert, il primo programma strutturato come una vera e propria trasmissione televisiva, ma in diretta sui social attraverso le pagine Facebook dedicate all’evento. È alla sua terza edizione sotto la conduzione di Red Ronnie, l’esperto musicale più amato d’Italia.
 

L’esperimento napoletano ha avuto un grande successo: ieri sera il Lanificio 25 era gremito di giovani, ma non solo. Si sono esibiti sul palco gli artisti emergenti selezionati nelle scorse edizioni, sotto l’occhio attento del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dell’assessore alle politiche giovanili Alessandra Clemente. Fra le guest stars presenti anche i 99 Posse. In questa piazza virtuale i giovani musicisti hanno potuto far conoscere i propri pezzi ad appassionati, esperti e addetti ai lavori. L’obiettivo del format è infatti proprio quello di offrire l’opportunità ai giovani di proporsi sulla scena musicale in modo facile e immediato.

«Eravamo certi di ottenere consensi e partecipazione, ma non ci aspettavamo davvero un seguito così grande - racconta entusiasta Red Ronnie - e sono contento perché la musica in Italia è spesso vittima delle solite logiche di mercato che impediscono ai veri talenti di emergere e di dimostrare il proprio valore. Il nostro obiettivo è di dare visibilità a chi, pur avendo qualità, non riesce a trovare spazio». Il progetto, frutto della collaborazione con Optima Italia, la multiutility italiana attiva nel mercato dell’energia e delle telecomunicazioni, si conferma infatti uno dei più seguiti e condivisi dalla rete.

Soddisfatto anche il sindaco De Magistris: «Napoli oggi dimostra di crescere sotto diversi aspetti. Eventi di questo tipo fanno bene alla città, danno speranza ai giovani che trovano difficoltà in settori particolari come questo. La gente arriva da tutte le parti del mondo, e se penso alla grande fatica che c’è dietro, all’assenza di finanziamenti pubblici, è ancora più evidente che tutto ciò è frutto del capitale umano e della grande forza di questa città, sempre pronta ad accogliere idee innovative». Il sindaco durante la serata indossava un cuoricino sul taschino della giacca: «È il simbolo dell’amore, quello che provano anche i cittadini per questi posti meravigliosi e ricchi di storia. Infatti uscendo dal Lanificio anche su Porta Capuana si vede lo stesso cuore in misura maxi: è il cuore di Napoli, il centro storico, ma rappresenta anche l’amore per questa città».

Per Alessandra Clemente Napoli è il posto giusto per realizzare queste cose, tanto che si lavora per renderlo un appuntamento fisso: «Abbiamo il dovere di coccolare e alimentare queste energie per dare una scarica positiva all’economia e a questi luoghi storici. È per questo che contiamo di unire le risorse giuste per dare vita a un appuntamento fisso del Roxy Bar a Napoli».
 
Sabato 13 Maggio 2017, 12:53 - Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 16:08
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