VINCENZO DE LUCA

Coronavirus, De Luca rivendica: «Campania esempio di correttezza amministrativa»

Martedì 4 Agosto 2020
«Abbiamo fatto un lavoro straordinario grazie alla collaborazione dei cittadini e del personale medico e sanitario. Abbiamo evitato una ecatombe: a livello nazionale aspettavano un disastro in regione Campania. Abbiamo invece dato prova di corretta attività amministrativa e di ordine. Tra i tanti risultati, ce n'è uno che è incontestabile: fino a qualche mese fa quando si parlava di Campania ci ridevano indietro; ora possiamo camminare a testa alta in Italia e in Europa. Anzi, possiamo dire che qualche lezione da Napoli e della Campania possiamo darla». A dirlo il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, a Torre del Greco alla stipula del protocollo per l'attivazione di corsi di formazione e di alta specializzazione per la lavorazione del corallo e del cammeo.' 'Veniamo da mesi complicati: dobbiamo stare attenti, essere consapevoli. Ci avviamo all'inaugurazione dell'anno scolastico, occorre adottare una grandissima prudenza», ha aggiunto.

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«Con queste iniziative vogliamo dare un messaggio di fiducia ai nostri concittadini: sono convinto che ci riprenderemo presto e anche l'economia italiana si rialzerà, sempre che sapremo evitare un nuovo rimbalzo di contagi». «Il piano per il lavoro per i giovani campani, per diecimila ragazzi, va avanti - ha proseguito il governatore - A luglio 150 Comuni hanno potuto accogliere i primi 2.500 giovani diplomati e laureati. Un'iniziativa nata per bloccare l'emorragia di ragazzi e ragazze che per lavorare sono costretti ad andare nel Nord del Paese o in Paesi esteri. Siamo in attesa di risorse importanti dall'Unione Europea, sempre se il governo si sveglia. Inoltre come Regione abbiamo 1,3 miliardi per l'edilizia ospedaliera: dopo 10 anni siamo usciti dal commissariamento e stiamo investendo nel nuovo ospedale della costiera sorrentina, nel rinnovamento di quello di Castellammare di Stabia e nella realizzazione di nuovi reparti a Torre del Greco».

«Il contagio non è cancellato, non è alle nostre spalle, è a fianco a noi. Il governo nazionale ha aperto tutto a inizio giugno, comprese le frontiere: forse lì sarebbe stato meglio usare un pò di prudenza in più». «Avremo - ha aggiunto - una fase di transizione di alcuni mesi, fino a quando non ci sarà la disponibilità del vaccino. Non è un problema ma bisogna essere responsabili. Uso mascherina e lavaggio delle mani sono indispensabili. Negli ultimi giorni ho firmato ordinanze relative all'utilizzo di autobus, mezzi di trasporto, traghetti. L'uso della mascherina è obbligatorio quando ci sono assembramenti. Come è obbligatorio se si va al ristorante fornire le generalità e un numero di telefono. Un ragazzo romano trovato positivo era stato a cena in un ristorante della costiera: quando abbiamo chiamato il titolare per chiedere di ricevere i dati delle presenze nella sera in cui il giovane era stato lì, abbiamo scoperto che metà dei presenti aveva dato un numero di telefono falso. Così facendo non prendete in giro me, prendete in giro voi stessi».
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