Tassa di soggiorno unica per tutta l'isola d'Ischia, c'è il via libera dei sindaci

turisti sbarcano a Ischia in estate
di Massimo Zivelli

Se ne parlava da tempo, ma ora il provvedimento sembra che sia in dirittura d’arrivo. Dal vertice dei sindaci, convocato sull’argomento, è emersa finalmente la volontà questa volta unanime di adottare tariffe unificate su tutta l’isola in maniera tale da costituire un tesoretto che servirà alla promozione di Ischia o per interventi specifici che siano di qualificazione del prodotto turistico nel suo complesso. Resterà solo la differenziazione legata alle categorie di appartenenza di alberghi, hotel e strutture ricettive e la tariffa a parte per le case delle vacanze. L’unificazione tariffaria inoltre servirà anche a portare soprattutto fra i turisti un po’ di chiarezza, ed evitare che i clienti debbano continuare a districarsi nella frammentazione che esiste attualmente sul territorio ma che spesso dal vacanziere non viene affatto percepita e compresa, trattandosi quello isolano, di un territorio di appena quaranta chilometri quadrati. La tassa di soggiorno non verrà applicata però dal comune di Casamicciola Terme, dove l’amministrazione ha deciso che a seguito dei problemi causati dal terremoto e che sono non solo di immagine, ma anche logistici, il comune rinuncia all’esazione per facilitare il lavoro delle aziende che già si trovano a dover affrontare notevoli e comprensibili difficoltà. L’istituzione della tariffa unica, verrà adesso sottoposta alla approvazione dei cinque consigli comunali ed entrerà in vigore a partire dal 2018.
Mercoledì 6 Dicembre 2017, 14:30 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2017 14:30
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