Venti artisti contemporanei a Cimitile: l’arte per educare i giovani alla vita

di Rossella Grasso

L’arte come atto educativo. È questo il senso della mostra dal titolo «Il policentrismo dell’arte»,  ospitata da sabato 4 a venerdì 31 maggio nelle sale di Palazzo Forte, in corso Umberto I a Cimitile. Protagonisti della mostra sono più di venti pittori e scultori italiani e stranieri, oltre agli studenti del liceo Medi di Cicciano, in provincia di Napoli. L’esposizione sarà apertura tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. «Il Policentrismo dell'arte – spiega il filosofo Luigi Simonetti, tra i promotori della mostra  - presuppone molteplici linguaggi, per educare i ragazzi ad amare la vita e dare un nuovo senso alla scuola nell`età della tecnica, interpretando il mondo con una educazione inclusiva, senza discriminare nessuno, ma dando ad ogni scolaro la gioia di apprendere e comunicare sentimenti, immagini e pensieri in forme originali e creative, al di là di vuote apparenze e insignificanti mostre collettive, che parlano astrattamente di tutto, ma non dicono nulla».
 

La mostra , invece, è stata presentata a Nola nella cornice di Palazzo Giordano Bruno. Il progetto artistico nasce con l’idea di educare i giovani ad amare la vita e a dare un nuovo senso alla scuola nell’età della tecnica, offrendo a ognuno la possibilità di comunicare sentimenti, immagini e pensieri in forme originali e creative. Sono infatti previsti eventi per affrontare grandi temi della vita attraverso l’arte. La giornata del 05 Maggio 2019 sarà dedicata al mondo dei ciechi e agli ipovedenti, in collaborazione con l'associazione Uici Presidenza Nazionale. In tale occasione si potranno conoscere e sperimentare le opere dell'artista Aldo Gallina, in arte Jona.
Giovedì 25 Aprile 2019, 16:24 - Ultimo aggiornamento: 25-04-2019 18:21
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